<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392</id><updated>2011-12-21T23:40:07.414+01:00</updated><title type='text'>Elisa...a Muhanga...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-4890018899733419085</id><published>2011-01-18T16:25:00.013+01:00</published><updated>2011-01-18T17:54:19.594+01:00</updated><title type='text'>A un mese dal rientro... spunti di riflessione</title><content type='html'>È esattamente un mese che sono ritornata in Italia, dopo l’esperienza di un anno a Muhanga, e le riflessioni sono molte, così come è molta la difficoltà nel riabituarsi alla vita qui ed anche la nostalgia per le persone “lasciate” che mi assale quotidianamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW5Ec4vbGI/AAAAAAAAG9g/DFJCgIrMgoo/s1600/DSC03847.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW5Ec4vbGI/AAAAAAAAG9g/DFJCgIrMgoo/s320/DSC03847.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563556400810912866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È difficile spiegare quello che sto provando, quello che penso, quello che ho trovato qui in Italia e quello che ho “lasciato” a Muhanga; è difficile esprimere tutto l’insieme di emozioni che provo. Mentre ero a Muhanga ho letto un libro di una certa Sabine Kuegler e vorrei usare le sue parole, che ben si adattano alla mia situazione, per cercare di esprimere quello che con le mie parole non sono capace di esprimere.&lt;br /&gt;“Ci abituiamo gradualmente alla nostra vita o, per meglio dire, alla quotidiana sopravvivenza. L’esistenza nella giungla si distingue nettamente dalla vita in Europa. Oggi so che sono due mondi del tutto diversi, due pianeti, anzi, no, due galassie separate.&lt;br /&gt;Ovviamente, sia qui che là vivono persone che devono mangiare, bere e dormire. Tutti abbiamo gli stessi cinque sensi, proviamo amore e odio, mettiamo al mondo bambini e moriamo. Ma le analogie, a mio parere, terminano qui…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW5xsm9zFI/AAAAAAAAG9o/ahNkoof4QU4/s1600/DSC03797.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW5xsm9zFI/AAAAAAAAG9o/ahNkoof4QU4/s320/DSC03797.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563557178125438034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita qui per me è come un tornado, arriva e mi risucchia, mi prende con sé nel suo vortice di fretta e urgenza, finché arrivo a pensare che il tempo giri più veloce di quanto possa girare io.&lt;br /&gt;Sono circondata da grandi masse di persone alle quali non posso sfuggire… Sono confusa dalle discussioni in famiglia per questioni di soldi, infedeltà, mancanza di amore, dai litigi con i vicini – per cose da niente. Non c’è tempo, soprattutto: non c’è mai abbastanza tempo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW6l5bDiwI/AAAAAAAAG9w/sggfU5nHm3Q/s1600/DSC01775.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW6l5bDiwI/AAAAAAAAG9w/sggfU5nHm3Q/s320/DSC01775.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563558074918341378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che i miei giudizi sono forse troppo sbrigativi e non necessariamente originali, ma ho la sensazione che gli uomini del mondo occidentale vivano in sostanza solo per se stessi, per il loro benessere – senza che riescano a raggiungerlo…&lt;br /&gt;Non voglio condannare in tutto e per tutto la nostra “società del benessere”, ma personalmente nutro l’impressione che ci sia qualcosa che non va con me stessa, che mi manchi qualcosa. Mi guardo intorno nel mio ambiente e mi rendo conto che neppure gli altri stanno meglio di me.&lt;br /&gt;Ovviamente disponiamo di comodità che nel corso degli anni hanno trasformato anche me in una persona viziata: acqua calda corrente, supermercati dove posso comprare tutto ciò che desidero. Elettricità, telefono, televisione, internet…&lt;br /&gt;Eppure a volte di sera mi metto nel letto e mi sorprendo ad avere nostalgia della mia giungla, ne rimpiango il silenzio e la pace. Rimpiango di non poter andare in giro a piedi scalzi, di dovermi vestire e truccare, di avere degli appuntamenti da rispettare. Mi manca svegliarmi la mattina e respirare l’aria dolce della giungla. Sentire sulla pelle il sole che splende sempre, vedere gli alberi sempre verdi e le meravigliose nuvole bianche che lentamente solcano lo sconfinato cielo azzurro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW8VjX4XAI/AAAAAAAAG94/TWWN3oN8rI8/s1600/DSC02760.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW8VjX4XAI/AAAAAAAAG94/TWWN3oN8rI8/s320/DSC02760.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563559993144794114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa aggiungere? È tremendamente dura ritornare alla quotidianità italiana ed è ancor più duro cercare di andare controcorrente su certe cose che fanno parte della nostra società. Ora, dopo un anno trascorso a Muhanga, io voglio poter mettere a frutto le cose imparate, voglio riuscire a dare il giusto valore alle cose, voglio cercare di cambiare quello che si può cambiare e portare un po’ di Africa qui in Italia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe stupendo poter vivere anche qui senza tempo, ma purtroppo non è possibile; possiamo però cercare di limitare la frenesia che troppo spesso caratterizza la nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW9GrWiurI/AAAAAAAAG-A/p9RvJ19d8x0/s1600/DSC_2036.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW9GrWiurI/AAAAAAAAG-A/p9RvJ19d8x0/s320/DSC_2036.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563560837100255922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello saper condividere con gli altri quello che si ha per esser felici insieme, invece di volersi godere le cose in solitudine; e questo lo possiamo fare, basta volerlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW-4wGc5uI/AAAAAAAAG-I/PT9LE1fuI9M/s1600/DSC_2619.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW-4wGc5uI/AAAAAAAAG-I/PT9LE1fuI9M/s320/DSC_2619.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563562796880029410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello poter girare scalzi in totale libertà per le strade, senza sentirsi osservati da tutti e senza esser scambiati per pazzi… purtroppo in questa parte di mondo non è possibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW_rGM9RRI/AAAAAAAAG-Q/H4dIw61YHmE/s1600/DSC02742.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW_rGM9RRI/AAAAAAAAG-Q/H4dIw61YHmE/s320/DSC02742.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563563661806355730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello vivere le cose con più serenità e più ottimismo, invece di imbronciarci ed essere pessimisti alla prima difficoltà; e questo lo possiamo fare, basta volerlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXBGlE1rrI/AAAAAAAAG-Y/qd1S-Qw1Qcw/s1600/DSC02140.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXBGlE1rrI/AAAAAAAAG-Y/qd1S-Qw1Qcw/s320/DSC02140.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563565233461898930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello se tutti quanti ci rendessimo conto e sapessimo apprezzare tutte le cose superflue e non che abbiamo, ma purtroppo in questa parte di mondo tutto è diventato indispensabile, anche cose futili e inutili. E la cosa ancor più grave è che, purtroppo, questa società investe sempre di più su tutto ciò, siamo sempre più convinti che non si possa vivere ed esser felici senza tutte queste cose; eppure vi posso garantire, perché l’ho visto con i miei occhi, che ci sono tantissime persone che, senza possedere chissà quali cose, vivono serenamente, sorridendo ed essendo felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXCK6_7rwI/AAAAAAAAG-g/_IMJ45ANMy0/s1600/12-08-2010%2B096.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXCK6_7rwI/AAAAAAAAG-g/_IMJ45ANMy0/s320/12-08-2010%2B096.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563566407578005250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste mie parole, seppur possono sembrare banali e scontate, credo e spero che possano servire a tutti quanti, me compresa, come spunto di riflessione e, perché no, di cambiamento nello stile di vita. Non vuol essere una predica, non vuol essere un voler insegnare. Non sono parole di una ragazza che si sente “arrivata”, anzi, spero che questo possa essere solo l’inizio!&lt;br /&gt;Queste vogliono però essere parole di una ragazza di 23 anni che, per un anno, ha condiviso tutte le sue giornate con degli amici che abitano a 7000 chilometri dall’Italia e che le hanno insegnato tanto. Una ragazza che vuole, nel suo piccolo, cercare di dar voce a questi amici, perché crede sia giusto e doveroso farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXDY_br2FI/AAAAAAAAG-o/eyglGOEB328/s1600/DSC02165.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXDY_br2FI/AAAAAAAAG-o/eyglGOEB328/s320/DSC02165.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563567748797945938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono parole di una ragazza che ha camminato per un anno della sua vita con questi amici e che crede di aver bisogno di camminare ancora molto al loro fianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXESUhuhOI/AAAAAAAAG-w/pC014FGVnHw/s1600/IMG_1069.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTXESUhuhOI/AAAAAAAAG-w/pC014FGVnHw/s320/IMG_1069.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563568733712975074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello… tocca a me renderlo possibile oppure no…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-4890018899733419085?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/4890018899733419085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2011/01/e-esattamente-un-mese-che-sono.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4890018899733419085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4890018899733419085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2011/01/e-esattamente-un-mese-che-sono.html' title='A un mese dal rientro... spunti di riflessione'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TTW5Ec4vbGI/AAAAAAAAG9g/DFJCgIrMgoo/s72-c/DSC03847.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-4753416932024850175</id><published>2010-12-07T10:08:00.019+01:00</published><updated>2010-12-07T15:57:27.200+01:00</updated><title type='text'>Un anno è andato via della mia vita...</title><content type='html'>In una sua canzone Guccini dice “un anno è andato via della mia vita” ed è questo che penso tutti i giorni in questo periodo. Ho trascorso qui a Muhanga un anno della mia vita; un anno passato insieme alla gente di Muhanga,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP379EiguXI/AAAAAAAAG7Q/Cwl3oJ0TwB0/s1600/DSC03506.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP379EiguXI/AAAAAAAAG7Q/Cwl3oJ0TwB0/s320/DSC03506.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547867342599403890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andando ai campi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP38syjlCfI/AAAAAAAAG7Y/fSDlCFK4z70/s1600/DSC03037.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP38syjlCfI/AAAAAAAAG7Y/fSDlCFK4z70/s320/DSC03037.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547868162405763570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giocando con i bambini, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4AGoBCRZI/AAAAAAAAG7w/EfzcoAXyRtE/s1600/DSC03202.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4AGoBCRZI/AAAAAAAAG7w/EfzcoAXyRtE/s320/DSC03202.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547871904788006290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stando a casa a chiacchierare,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP3-e_LTYKI/AAAAAAAAG7g/aeRXNkl2HPU/s1600/DSC03433.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP3-e_LTYKI/AAAAAAAAG7g/aeRXNkl2HPU/s320/DSC03433.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547870124298690722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andando a lavorare al SALONGO (lavoro comunitario),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP3_PEP4koI/AAAAAAAAG7o/iu12XsPWoVg/s1600/DSC03404.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP3_PEP4koI/AAAAAAAAG7o/iu12XsPWoVg/s320/DSC03404.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547870950293803650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stando al dispensario con le infermiere,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4ClexcB8I/AAAAAAAAG74/6wiL1yFp3o0/s1600/DSC01878.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4ClexcB8I/AAAAAAAAG74/6wiL1yFp3o0/s320/DSC01878.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547874633905866690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;passeggiando per il villaggio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4EaiAt6PI/AAAAAAAAG8A/5QRwLwYm4k8/s1600/DSC02253.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4EaiAt6PI/AAAAAAAAG8A/5QRwLwYm4k8/s320/DSC02253.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547876644819953906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andando a trovare la gente a casa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4F5U7Di-I/AAAAAAAAG8I/u80bkxqQZLI/s1600/DSC02081.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4F5U7Di-I/AAAAAAAAG8I/u80bkxqQZLI/s320/DSC02081.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547878273394117602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aiutando a costruire le capanne,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4HFBcXzbI/AAAAAAAAG8Q/PylZwIhxN-c/s1600/DSC02268.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4HFBcXzbI/AAAAAAAAG8Q/PylZwIhxN-c/s320/DSC02268.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547879573835206066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;facendo la scuola di italiano… un anno vissuto senza un lavoro e un ruolo preciso, semplicemente un anno di vita, senza obblighi né scadenze. Un anno passato cercando di entrare il più possibile nell’ottica africana, nella vita della gente di Muhanga. Un anno di vita vissuta in modo completamente diverso da quella che è la quotidianità in Italia.&lt;br /&gt;Ora manca poco meno di una settimana alla mia partenza e sono alla resa dei conti, perciò mi ritrovo a tirare un po’ le fila su tutto questo anno, su tutte le esperienze fatte, su tutto ciò che ho visto e vissuto.Purtroppo partire vuol anche dire dover lasciare, temporaneamente, tutti i legami, tutte le persone conosciute e questa è la cosa più difficile, soprattutto dover salutare certe persone con cui si è instaurato un legame forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4INqAcubI/AAAAAAAAG8Y/zK6ZgcflGOk/s1600/IMG_0669.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4INqAcubI/AAAAAAAAG8Y/zK6ZgcflGOk/s320/IMG_0669.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547880821674523058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partire e ritornare alla vita italiana sarà sicuramente molto molto dura, ma soprattutto penso sarà difficile non poter vedere e stare con la mia gente… Jaqui, Anna, Desanges, Florance, Marasi, Fidelina, Paulina,  Leontina, Nzoli, Egide, Bonné, Prosperina, Mwamini, Françoise, Clarisse, Esperance, Machozi, Devotte, Beatrice, Jeannine, Noela… e tutti i bambini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4RGL_O_eI/AAAAAAAAG8g/CYegvvDXeuw/s1600/IMG_0362.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4RGL_O_eI/AAAAAAAAG8g/CYegvvDXeuw/s320/IMG_0362.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547890588961930722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i giorni mi dicono che non potranno mai dimenticarsi di me perché ormai si sono abituati alla mia presenza qui al villaggio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4yun2SUAI/AAAAAAAAG9A/u56wAZV--rQ/s1600/IMG_0477.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP4yun2SUAI/AAAAAAAAG9A/u56wAZV--rQ/s320/IMG_0477.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547927567519076354" /&gt;&lt;/a&gt;tutti i giorni mi dicono che avranno nostalgia di me, che gli mancherà l’andare ai campi insieme, il chiacchierare insieme, che i bambini piangeranno il giorno che partirò e mi vedranno salire sulla macchina. Spesso mi chiedono perché non metto su famiglia qui, mi costruisco una casa, cerco i campi e… vivo qui con loro… la mia risposta??? È meglio che non ve la dico!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i giorni mi prendono in giro perché dicono che piangerò quando dovrò salutare tutti e qui le persone adulte non piangono in pubblico. &lt;br /&gt;Beh, io non so se la gente sentirà la mia mancanza, se si dimenticheranno di me oppure no, se i bambini piangeranno vedendomi partire, se un giorno deciderò di venire qui e mettere su famiglia... Quello di cui però sono certa è che io il giorno della partenza, se non prima, piangerò; forse, ma dubito, non verserò lacrime, ma sicuramente il cuore piangerà e se verserò lacrime non me ne vergognerò, anche se qui è da bambini piangere in pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP46wiv7Z5I/AAAAAAAAG9I/aJ9jLRIhd-g/s1600/IMG_0321.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP46wiv7Z5I/AAAAAAAAG9I/aJ9jLRIhd-g/s320/IMG_0321.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547936396602992530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non me ne vergognerò perché in un anno questa gente è diventata la mia famiglia, ho acquisito tante mamme, tanti papà, tanti nonni e soprattutto tante sorelle e fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse qualcuno si dimenticherà di me, ma sicuramente non certe persone. Anche io forse dimenticherò qualche volto e qualche nome, ma non saranno molti, perché ad ogni volto potrò associare dei momenti passati insieme e questo mi aiuterà a non dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP470OP86NI/AAAAAAAAG9Q/c3UT2kc4Y84/s1600/IMG_0264.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP470OP86NI/AAAAAAAAG9Q/c3UT2kc4Y84/s320/IMG_0264.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547937559331268818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-4753416932024850175?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/4753416932024850175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/12/in-una-sua-canzone-guccini-dice-un-anno.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4753416932024850175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4753416932024850175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/12/in-una-sua-canzone-guccini-dice-un-anno.html' title='Un anno è andato via della mia vita...'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TP379EiguXI/AAAAAAAAG7Q/Cwl3oJ0TwB0/s72-c/DSC03506.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3165245447865529610</id><published>2010-11-26T19:05:00.004+01:00</published><updated>2010-11-26T20:16:12.064+01:00</updated><title type='text'>Una splendida giornata!!!</title><content type='html'>Stamattina sveglia alle 6.45, come tutte le mattine, prendo il caffè e vado a casa di Anna, la mia mamma muhangese; ieri eravamo rimaste d’accordo che oggi saremmo andate a lavorare nei campi insieme. Arrivo a casa sua e sta cucinando i fagioli. Finisce di cucinarli e mangiamo fagioli e patate dolci; prendiamo le zappe e le corde e partiamo per andare ai campi.&lt;br /&gt;Camminiamo circa mezz’ora e arriviamo in un punto dove vediamo tantissime cavallette che volano. Qui è il periodo delle cavallette, una vera prelibatezza per la gente e anche per me, perciò ci mettiamo a cacciare cavallette. Nel frattempo arriva anche un papà e poi, dopo più di un’ora di caccia, arrivano anche delle mamme e dei ragazzini. Stiamo circa due ore a cacciare cavallette e poi proseguiamo verso il campo, felici e contente del nostro bottino di caccia.&lt;br /&gt;Arriviamo al campo di manioca, che è pieno di erbacce perché è da molto che mamma non va a lavorarci, e ci mettiamo a zappare per togliere le erbacce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TO_35TOiq_I/AAAAAAAAG64/VqfzkSWxWjw/s1600/IMG_0353.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TO_35TOiq_I/AAAAAAAAG64/VqfzkSWxWjw/s320/IMG_0353.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543922230102240242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zappiamo per circa 3 ore, sotto un bel sole caldo, chiacchierando, scherzando, confidandoci; finito di togliere le erbacce andiamo nel campo di fianco, che è sempre di mamma, è togliamo un po’ di manioca, me la carico sulla schiena e ripartiamo per tornare a casa con le nostre zappe.&lt;br /&gt;Arrivate circa a metà strada mi rendo conto che il fagotto che ho sulla schiena con dentro la manioca, le cavallette, le mie scarpe e un foulard di mamma si è aperto e il foulard è caduto. La prima preoccupazione di mamma però non è tanto il foulard, quanto le cavallette…non sia mai che il bottino di caccia vada perso!!! Torniamo indietro un pezzetto e il foulard non si trova, ma per nostra fortuna ci sono delle bambine che stanno andando ai campi nello stesso posto dove eravamo noi, perciò percorrono la stessa strada che abbiamo appena fatto noi… il foulard lo troveranno loro e ce lo faranno avere quando ritorneranno a casa. Possiamo proseguire verso casa, ma ora la manioca la porta mamma, così magari evitiamo di perdere altri pezzi x strada!!!&lt;br /&gt;Sulla strada del ritorno passiamo nel punto in cui Bati, il nostro taglialegna, ha preparato la legna da trasportare fino alla missione, perciò, per non fare il giro a vuoto leghiamo una catasta di legna a testa e ce la carichiamo sulla schiena. Mamma si mette anche il fagotto con la manioca sul dorso, una zappa a testa da portare e siamo pronte per risalire la montagna che ci porta fino a casa.&lt;br /&gt;Arrivate alla missione scarichiamo la legna e mamma mi lascia una parte della manioca che abbiamo raccolto… stasera la mangerò bollita con Conce e Bati.&lt;br /&gt;Accompagno mamma a casa, saluto i miei “fratellini” e “sorelline”, mamma si lava e si prepara per andare a lavorare al dispensario… oggi è di guardia la notte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TPABsPLQyyI/AAAAAAAAG7I/uBiRhETerQg/s1600/DSC02658-%2B%252835%2529.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TPABsPLQyyI/AAAAAAAAG7I/uBiRhETerQg/s320/DSC02658-%2B%252835%2529.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543933000792722210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche io torno a casa, mangio le buonissime scacce che ha cucinato Conce stamattina, mi lavo e vado a recuperare il foulard perso per strada che le bambine hanno ritrovato e lo porto a mamma al dispensario; un bel sorriso per ringraziarmi e me ne torno a casa felice per questa giornata stupenda passata insieme alla mia mamma muhangese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stata una giornata faticosa per tutte e due, soprattutto per lei che stamattina presto presto era già andata a 2 km da casa a prendere una catasta di legna per casa sua e aveva già tolto le mahole (delle radici che si mangiano qui) in modo tale che domani ha solo più da cucinarle quando torna dal turno di guardia al dispensario.&lt;br /&gt;Ecco, questa è una giornata tipo di una mamma di Muhanga: dover andare ai campi, preparare da mangiare, fare legna… se poi è un’infermiera deve anche rispettare gli orari di lavoro del dispensario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste mamme è vita, fatica di tutti i giorni; per me è un qualcosa che faccio ogni tanto. Certo è che in questo modo ti rendi veramente conto di quanto è faticosa la vita per questa gente, ti quanto tutto sia fatica qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TO_7ysYSRUI/AAAAAAAAG7A/X9NQzat3f7E/s1600/DSC_2010.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TO_7ysYSRUI/AAAAAAAAG7A/X9NQzat3f7E/s320/DSC_2010.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543926514641421634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passare la giornata insieme è stato molto piacevole, così come è piacevole sentirsi figlia di una madre che non ti ha partorita, ma che ti tratta come se ti avesse portata in grembo per nove mesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3165245447865529610?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3165245447865529610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/11/una-splendida-giornata.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3165245447865529610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3165245447865529610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/11/una-splendida-giornata.html' title='Una splendida giornata!!!'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TO_35TOiq_I/AAAAAAAAG64/VqfzkSWxWjw/s72-c/IMG_0353.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-28717946119596068</id><published>2010-11-19T10:11:00.010+01:00</published><updated>2010-11-19T19:58:42.667+01:00</updated><title type='text'>Muhanga - Kampala: due mondi a "pochi" chilometri di distanza</title><content type='html'>Un mese: questo è il tempo che mi resta da trascorrere qui a Muhanga, almeno per questa volta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì io e Conce siamo rientrate da Kampala, dopo aver accompagnato Silvia all’aeroporto; ultima ospite prima della mia partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando a Kampala in pochi giorni vediamo una differenza di condizioni di vita, di strade, di persone, di ritmi di vita, di sicurezza, di benessere che fa sempre riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte da Muhanga, un piccolo villaggio in mezzo alla foresta, dove la gente vive nelle capanne di fango, sfamandosi con quello che coltiva; dove la carne si mangia una volta ogni tanto quando si ammazza un porcellino d’India che si ha in casa, oppure una gallina o un topolino trovato nei campi o, quando si riescono a mettere da parte un po’ di soldini, la carne della macelleria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOZDOQ7GOkI/AAAAAAAAG54/mrTNpKJBA0U/s1600/DSC03018.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOZDOQ7GOkI/AAAAAAAAG54/mrTNpKJBA0U/s320/DSC03018.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541190303866042946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva a Kampala, grande città piena di palazzoni e villette in mattoni, con grandi supermercati stile occidentale e dove la carne si vende dappertutto e si cucina per strada, sempre pronta per esser venduta alla gente che passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaJ8tRXebI/AAAAAAAAG6Q/Wev3t20Vils/s1600/DSC02682.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaJ8tRXebI/AAAAAAAAG6Q/Wev3t20Vils/s320/DSC02682.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541268067563567538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muhanga, dove le uniche macchine che viaggiano sono le macchine della missione o le rare, rarissime, macchine degli organismi che vengono qui o quelle dell’ONU. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaLsgvovkI/AAAAAAAAG6g/D935bVJ_x3w/s1600/DSC03377.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaLsgvovkI/AAAAAAAAG6g/D935bVJ_x3w/s320/DSC03377.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541269988346216002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kampala, dove il traffico è un qualcosa di inimmaginabile, dove c’è una quantità di macchine, mini bus, moto, camion e biciclette che è peggio di una grande città italiana. Colonne su colonne di macchine ferme ad un incrocio, con la gente a piedi, in bici o in moto che fa lo slalom per poter passare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOZHdUYnFxI/AAAAAAAAG6A/0Y54nn13sns/s1600/DSC00643.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOZHdUYnFxI/AAAAAAAAG6A/0Y54nn13sns/s320/DSC00643.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541194960539686674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto meglio la tranquillità di Muhanga al caos di Kampala!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muhanga, dove la manutenzione della strada, ovviamente non asfaltata, viene fatta dalla popolazione a colpi di zappa, pala e macete, ma che purtroppo spesso e volentieri si rovina con le forti piogge. Allora, il giorno del nostro arrivo, 4 giovani partono al mattino, a piedi, e vanno a 20 chilometri da Muhanga, dove la strada è particolarmente brutta. Lavorano tutta la mattina per cercare di rendere più agevole possibile il nostro passaggio, ma nemmeno questo ci evita di rimanere piantati nel fango. E allora scavi, spingi, togli fango, metti le 4x4… e continui il viaggio… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaLDT1UsvI/AAAAAAAAG6Y/G2DatM1tTiI/s1600/DSC03385.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaLDT1UsvI/AAAAAAAAG6Y/G2DatM1tTiI/s320/DSC03385.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541269280505770738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kampala, dove tutte le strade, o quasi, sono asfaltate e perciò anche con la pioggia si viaggia senza problemi; dove per asfaltare la strada ci sono camion, draghe e macchinari vari che lavorano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cinesi è da tempo che lavorano in Congo per asfaltare le strade e hanno già asfaltato un po’ di chilometri, ma pensare di avere l’asfalto sulla strada di Muhanga è un’utopia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muhanga, dove l’essere abbigliati di tutto punto non è prioritario… se non la domenica. Dove i bambini che calzano delle scarpe, o meglio delle ciabattine, sono pochi… se non la domenica. Dove le donne non indossano gioielli di nessun tipo… se non le più “benestanti”, ma solo la domenica o per un matrimonio. Dove non si vedono uomini in giacca e cravatta… se non quando si sposano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOa8k3WmoxI/AAAAAAAAG6o/1h8xwl5QEyc/s1600/DSC02956.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOa8k3WmoxI/AAAAAAAAG6o/1h8xwl5QEyc/s320/DSC02956.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541323733046043410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kampala, dove tutti, tranne i bambini di strada, sono vestiti di tutto punto, tutti i giorni… anche la domenica. Dove i bambini, tranne i bambini di strada, calzano sempre delle scarpe o almeno delle ciabattine, tutti i giorni… anche la domenica. Dove le donne mettono ben in mostra gioielli e orologi di valore, tutti i giorni…anche la domenica, anche ai matrimoni. Dove molti uomini, forse per ragioni di lavoro, sono in giacca e cravatta, tutti i giorni… anche la domenica, anche quando si sposano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muhanga, dove costantemente ci sono i fucili: che siano quelli dei FARDC (esercito regolare congolese), dei mai-mai (ribelli congolesi), degli FDLR (esercito regolare ruandese) o dei CNDP (esercito misto congolese - ruandese) poco importa, sempre fucili sono e ad imbracciare quel fucile è sempre un soldato, che per quanto sia bravo ruberà sempre il cibo alla gente e sottometterà sempre questa gente, farà sempre violenza su di loro, che sia fisica o psicologica, deruberà sempre la gente che passa sulla strada e sparerà senza troppi scrupoli quando pensa che sia necessario. Fucili che costringono la gente a non stare in giro quando fa buio; fucili che mettono paura alle mamme se devono andare nei campi lontano; fucili che dovrebbero portare la sicurezza a Muhanga, ma che invece creano solo ulteriore insicurezza. Fucili imbracciati per sentirsi potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaIujXSxbI/AAAAAAAAG6I/SpPqEUEKo_c/s1600/DSC00588.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOaIujXSxbI/AAAAAAAAG6I/SpPqEUEKo_c/s320/DSC00588.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541266724874274226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kampala, dove gli unici fucili che si vedono sono quelli dei poliziotti che garantiscono la sicurezza sulla strada o degli agenti di sicurezza che custodiscono supermercati o negozi vari. Fucili che permettono di stare in giro per la città tutta la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse leggendo quello che ho scritto uno può pensare che sia meglio vivere a Kampala piuttosto che a Muhanga, ma non è così, almeno non per me. A Muhanga ci sarà anche l’insicurezza, soldati che girano per il villaggio, fango in cui ci si pianta quando si viaggia, bambini mal vestiti e non propriamente puliti, sarà anche un villaggio isolato in mezzo alla foresta, ma forse sono proprio tutte queste cose insieme che rendono Muhanga un posto stupendo, affascinante, un piccolo “paradiso” in cui vivere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TObHxKbE5xI/AAAAAAAAG6w/MjuuLbwcSto/s1600/IMG_0362.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TObHxKbE5xI/AAAAAAAAG6w/MjuuLbwcSto/s320/IMG_0362.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541336038951413522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo senza fucili si starebbe molto meglio, ma vivere in mezzo a gente così sorridente, poter andare nei campi con loro e lavorare, faticare ridendo e scherzando, poter condividere la quotidianità, poter entrare nelle loro case e sentirsi a casa e non ospite, sentirsi figlia di queste madri e padri, poter rendere felici questi bambini semplicemente stando con loro, giocando con niente insieme, sentirsi parte di tutto ciò è… non so come definirlo, diciamo…EMOZIONANTE… è un qualcosa che mai potrò dimenticare e che so già che mi mancherà tantissimo tra un mese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-28717946119596068?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/28717946119596068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/11/muhanga-kampala-due-mondi-pochi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/28717946119596068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/28717946119596068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/11/muhanga-kampala-due-mondi-pochi.html' title='Muhanga - Kampala: due mondi a &quot;pochi&quot; chilometri di distanza'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TOZDOQ7GOkI/AAAAAAAAG54/mrTNpKJBA0U/s72-c/DSC03018.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-2509126047643348647</id><published>2010-10-30T21:09:00.004+02:00</published><updated>2010-10-31T10:27:40.427+01:00</updated><title type='text'>Maria è partita...</title><content type='html'>Maria è partita… qualche giorno fa il suo fidanzato ha portato le capre a casa sua, hanno festeggiato e lei è felice. Felice di aver trovato un uomo che ha i soldi e che la vuole come sua “moglie”, una delle mogli, perché questo tizio, Muhindo Boss, ha già un’altra moglie, ma ora vuole Maria e perciò porta le dieci capre per averla.&lt;br /&gt;Maria, una ragazza di 18 anni, che da anni lavora al dispensario, che da qualche mese lavora anche qui in casa per dare una mano in cucina, soprattutto quando ci sono ospiti… Maria, sempre solare, sorridente, giocherellona, coccolona, che per me è diventata come una sorella in questi mesi, ora diventa donna e decide di andare a Kirumba per seguire il suo uomo. Decide di lasciare parenti, amici e due lavori per seguire Muhindo Boss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM00LDLtvoI/AAAAAAAAG5w/D3NGpU9EaeI/s1600/DSC02658-+(28).JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM00LDLtvoI/AAAAAAAAG5w/D3NGpU9EaeI/s320/DSC02658-+(28).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534136881545854594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria decide di partire stamattina senza nemmeno venire a salutare, senza dirci nulla. Vengo a sapere dalla gente del villaggio che Maria è partita… che tristezza, che rabbia, che delusione… non so descrivere quello che ho provato quando ho ricevuto la notizia, certo è, però, che mi si è spezzato il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM0tqeG9roI/AAAAAAAAG5o/tfjBXzUy0z0/s1600/DSC02508.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM0tqeG9roI/AAAAAAAAG5o/tfjBXzUy0z0/s320/DSC02508.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534129724768235138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria, con cui ho trascorso tantissime giornate nei campi, a casa, al dispensario; Maria, con cui ho condiviso la camera nel periodo in cui ero qui da sola; Maria, con cui ho riso, giocato, scherzato, con cui mi sono confidata; Maria, una delle poche persone che ho chiamato “dada” (sorella) ora se n’è andata, senza nemmeno venirmi a salutare… e questo mi fa male…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM0o6EhfGLI/AAAAAAAAG5g/if_btgFcxd4/s1600/DSC00263.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM0o6EhfGLI/AAAAAAAAG5g/if_btgFcxd4/s320/DSC00263.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534124495219923122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-2509126047643348647?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/2509126047643348647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/maria-e-partita.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/2509126047643348647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/2509126047643348647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/maria-e-partita.html' title='Maria è partita...'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TM00LDLtvoI/AAAAAAAAG5w/D3NGpU9EaeI/s72-c/DSC02658-+(28).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-7273113238293759145</id><published>2010-10-21T12:33:00.008+02:00</published><updated>2010-10-22T11:14:00.828+02:00</updated><title type='text'>Cade la pioggia</title><content type='html'>Piove, piove e ancora piove… in queste settimane qui in foresta piove tutti i giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia tutti i giorni vuol dire strade difficili da percorrere, perciò bisogna scendere dalla macchina, scavare, togliere acqua, spingere, tirare, sperare di riuscire a togliersi dal buco in cui si è rimasti intrappolati senza perdere troppe ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCIHd2KOdI/AAAAAAAAG4Y/R6ohhSY1fh0/s1600/DSC02673.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCIHd2KOdI/AAAAAAAAG4Y/R6ohhSY1fh0/s320/DSC02673.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530570004263221714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si è in buona compagnia anche questi imprevisti però diventano un’avventura, da viversi con il sorriso, con gioia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia tutti i giorni vuol dire difficile trovare il cibo da mangiare. Il cibo nei campi c’è, ma per averlo in casa bisogna andare al campo con la pioggia, magari riparati da un nailon o da una foglia di banana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina, con Prosperina e Silvia, la ragazza che sta qui un mese, siamo andate al campo a togliere le erbacce alla manioca appena piantata. Abbiamo lavorato due orette e mezza, torniamo a casa e subito ecco la pioggia arrivare, ma per Prosperina non era più un problema la pioggia… quel giorno aveva fatto il lavoro che aveva programmato di fare e questo per lei era la cosa importante. Non finiva più di ringraziarci: se fosse stata lei da sola nel campo avrebbe dovuto lasciare il lavoro a metà, oppure sarebbe stata costretta a finirlo sotto la pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFTj326TSI/AAAAAAAAG44/APPUdFTORXs/s1600/IMG_0351.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFTj326TSI/AAAAAAAAG44/APPUdFTORXs/s320/IMG_0351.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530793693142469922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una piccolezza, però fa piacere sapere che il tuo aiuto ha evitato che una mamma con il suo bimbetto di pochi mesi prendessero la pioggia, che la mamma dovesse tornare un altro giorno per finire il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia tutti i giorni vuol dire non riuscire a far seccare la manioca per poi frantumarla e fare la farina per il bugali, perciò una volta finita la scorta di manioca che si ha in casa, o si va a comprare della farina al mulino, oppure si va a togliere delle patate dolci nei campi; qualcosa queste mamme devo pur trovare per sfamare la famiglia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, dopo pranzo, sono andata al dispensario e sono rimasta lì un bel po’ a chiacchierare con Anna, Esperance e Mumbere: mi hanno fatto molte domande su com’è la vita in Italia, se anche da noi ci sono i soldati, su come viene gestito il matrimonio, se l’uomo deve pagare per sposare la donna e poi un bel po’ di domande su di me, sulla mia famiglia, sulla mia vita.&lt;br /&gt;Passa il tempo e arriva l’ennesimo temporale, finisce l’orario di lavoro di Anna e Esperance, arriva Clarisse per il turno di notte, Anna si prende il bimbetto di Clarisse, Ansue, e vado con lei a casa sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFRkxg-FUI/AAAAAAAAG4w/FFQDA-wXE2s/s1600/IMG_0294.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFRkxg-FUI/AAAAAAAAG4w/FFQDA-wXE2s/s320/IMG_0294.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530791509596443970" /&gt;&lt;/a&gt;Nel frattempo la pioggia ci lascia un po’ di tranquillità, Anna si rende conto che la farina è sufficiente solo più per il bugali di questa sera e mi dice: “Elisa, prendi Ansue e andiamo a togliere delle patate dolci, perché se no domani non so che cosa dare da mangiare ai bambini”. Partiamo e andiamo al campo; per strada incontriamo una delle figlie di Anna, Silvie, e le diamo il bimbo da portare alla sua mamma. Arrivate al campo Anna inizia a zappare, io la guardo perché abbiamo portato solo una zappa… il mio lavoro era badare ad Ansue. Non mi piace stare lì con le mani in mano, glielo dico e lei mi risponde: “mi hai accompagnata al campo, siamo qui insieme”… questo le basta. Di nuovo la pioggia cade e torniamo di fretta a casa, dicendoci che oggi saremmo ritornate insieme a togliere altre patate dolci, ma anche oggi piove…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando da Kampala, quando sono andata a prendere Conce e Silvia, ci siamo fermati a Beni per prendere la bimba che avevamo accompagnato tempo fa per fare un intervento chirurgico all’orecchio. Fortunatamente l’intervento è andato bene, la bimba sta bene, è felicissima, ma ancora non può tornare a Muhanga, perché deve finire le cure post – operatorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCOCCHnsJI/AAAAAAAAG4o/8RIHKmf_Jd4/s1600/DSC02733.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCOCCHnsJI/AAAAAAAAG4o/8RIHKmf_Jd4/s320/DSC02733.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530576507990683794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane a Kimbulu con la mamma e il fratellino, ma le faccio una foto da portare a vedere al papà e agli altri fratelli, che quando la vedono non si vergognano di sfoggiare un bel sorrisone!&lt;br /&gt;Anche a Beni quel giorno pioveva. Parcheggiati davanti all’ospedale io, Silvia e Gilba rimaniamo imbambolati e divertiti a guardare due ragazzini che giocano a calcio sotto l’acquazzone, nelle pozzanghere, tutti inzuppati di acqua e fango…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCLcJ9kj2I/AAAAAAAAG4g/nysJoxcDKCc/s1600/DSC02730.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCLcJ9kj2I/AAAAAAAAG4g/nysJoxcDKCc/s320/DSC02730.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530573658237734754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono play station, computer o altri giochi tecnologici qui, ma fortunatamente non ci sono nemmeno genitori, nonni, fratelli o sorelle maggiori che ti sgridano se stai a giocare sotto l’acquazzone con un tuo amichetto o se torni a casa sporco. &lt;br /&gt;La pioggia qui blocca un po’ tutti i programmi di lavoro nei campi, ma di certo non blocca la gioia dei bambini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMAfe2OiiqI/AAAAAAAAG4I/m0hIW2lARME/s1600/DSC01831.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMAfe2OiiqI/AAAAAAAAG4I/m0hIW2lARME/s320/DSC01831.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530454957224004258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-7273113238293759145?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/7273113238293759145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/cade-la-pioggia.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7273113238293759145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7273113238293759145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/cade-la-pioggia.html' title='Cade la pioggia'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMCIHd2KOdI/AAAAAAAAG4Y/R6ohhSY1fh0/s72-c/DSC02673.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-8595797446920656518</id><published>2010-10-06T20:01:00.010+02:00</published><updated>2010-10-22T13:54:54.606+02:00</updated><title type='text'>Sbalzi d'umore</title><content type='html'>Dovessi dare un titolo a questo periodo della mia vita, sarebbe: SBALZI D’UMORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;Angela, la bimba di Anna,&lt;br /&gt;smette di piangere se mi vede.&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;mi cerca per il villaggio&lt;br /&gt;perché vuole stare con me.&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;si addormenta in braccio&lt;br /&gt;o sulla mia schiena.&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;vedo quegli occhietti neri&lt;br /&gt;e quei dentini bianchi…&lt;br /&gt;SORRIDE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzHv3HmAYI/AAAAAAAAG28/Qvi6gkOOaVI/s1600/DSC02608.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzHv3HmAYI/AAAAAAAAG28/Qvi6gkOOaVI/s320/DSC02608.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525010467940336002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;è il giorno del SALONGO&lt;br /&gt;perché è bello trasportare &lt;br /&gt;sabbia,&lt;br /&gt;mattoni,&lt;br /&gt;acqua&lt;br /&gt;con queste mamme,&lt;br /&gt;bambini&lt;br /&gt;e papà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzDwGCsvDI/AAAAAAAAG20/RThJpO3iYkE/s1600/DSC02541.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzDwGCsvDI/AAAAAAAAG20/RThJpO3iYkE/s320/DSC02541.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525006073899826226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste quando&lt;br /&gt;vedo dei piedi&lt;br /&gt;NUDI&lt;br /&gt;e penso alla mia scarpiera&lt;br /&gt;in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzK9bdmMWI/AAAAAAAAG3E/39EyLZpzSmE/s1600/DSC01987.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzK9bdmMWI/AAAAAAAAG3E/39EyLZpzSmE/s320/DSC01987.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525013999569482082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;posso tenere tra le mie braccia&lt;br /&gt;una piccola bimbetta&lt;br /&gt;venuta al mondo&lt;br /&gt;da poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtBVwfhI/AAAAAAAAG3M/BLLC3X_NuF4/s1600/DSC02546.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtBVwfhI/AAAAAAAAG3M/BLLC3X_NuF4/s320/DSC02546.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525026911818907154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;mi fermo ad osservare&lt;br /&gt;ogni piccolo gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtToE0uI/AAAAAAAAG3U/cgcYU_T6sPM/s1600/DSC02555.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtToE0uI/AAAAAAAAG3U/cgcYU_T6sPM/s320/DSC02555.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525026916727575266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando &lt;br /&gt;mi fermo a riflettere&lt;br /&gt;su ogni piccolo gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtgoqONI/AAAAAAAAG3c/6zcietp2wPw/s1600/DSC02567.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWtgoqONI/AAAAAAAAG3c/6zcietp2wPw/s320/DSC02567.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525026920219687122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;non sono posseduta &lt;br /&gt;dal tempo,&lt;br /&gt;ma sono io&lt;br /&gt;a possedere il mio tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFaqD4iaQI/AAAAAAAAG5A/nWFhEJJ-Te8/s1600/DSC01524-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFaqD4iaQI/AAAAAAAAG5A/nWFhEJJ-Te8/s320/DSC01524-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530801496031127810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste quando&lt;br /&gt;la gente mi dice&lt;br /&gt;che i soldati hanno rubato&lt;br /&gt;per l’ennesima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFihAXk8jI/AAAAAAAAG5I/euRzw5FPyuQ/s1600/DSC_0833.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMFihAXk8jI/AAAAAAAAG5I/euRzw5FPyuQ/s320/DSC_0833.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530810136561775154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;vado nei campi&lt;br /&gt;con Anna e i suoi bambini…&lt;br /&gt;pomeriggio stupendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWt-2b6XI/AAAAAAAAG3k/7KA8RXAqooQ/s1600/DSC02623.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzWt-2b6XI/AAAAAAAAG3k/7KA8RXAqooQ/s320/DSC02623.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525026928330533234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;Anna,&lt;br /&gt;Marasi,&lt;br /&gt;Françoise,&lt;br /&gt;Paulina…&lt;br /&gt;mi trattano come una loro figlia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMF4PgHKojI/AAAAAAAAG5Q/ogMc0gLeRK4/s1600/DSC01787.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMF4PgHKojI/AAAAAAAAG5Q/ogMc0gLeRK4/s320/DSC01787.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530834025101042226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste quando&lt;br /&gt;Jeannette e Luisa&lt;br /&gt;sono tristi&lt;br /&gt;perché hanno perso&lt;br /&gt;il bimbo&lt;br /&gt;che avevano in grembo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice quando&lt;br /&gt;passo una mattinata&lt;br /&gt;con mamme e papà&lt;br /&gt;per mettere il fango&lt;br /&gt;nella casa di Musafiri.&lt;br /&gt;È bello sporcarsi&lt;br /&gt;di fango &lt;br /&gt;dalla testa ai piedi.&lt;br /&gt;È bello &lt;br /&gt;calpestare con i piedi nudi&lt;br /&gt;quel fango&lt;br /&gt;e poi andare&lt;br /&gt;insieme&lt;br /&gt;a mangiare&lt;br /&gt;patate dolci,&lt;br /&gt;fagioli&lt;br /&gt;e bugali.&lt;br /&gt;Un modo per dire&lt;br /&gt;GRAZIE&lt;br /&gt;Alla gente che ha lavorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste quando&lt;br /&gt;Penso che&lt;br /&gt;tra poco più di&lt;br /&gt;Due mesi&lt;br /&gt;Devo salutare &lt;br /&gt;Tutta questa gente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMF7PaQGtsI/AAAAAAAAG5Y/41W4QhPAIlQ/s1600/IMG_0984.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TMF7PaQGtsI/AAAAAAAAG5Y/41W4QhPAIlQ/s320/IMG_0984.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530837322062804674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-8595797446920656518?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/8595797446920656518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/sbalzi-dumore.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8595797446920656518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8595797446920656518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/10/sbalzi-dumore.html' title='Sbalzi d&apos;umore'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TKzHv3HmAYI/AAAAAAAAG28/Qvi6gkOOaVI/s72-c/DSC02608.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3798016479841876894</id><published>2010-09-21T13:04:00.007+02:00</published><updated>2010-09-21T13:52:21.663+02:00</updated><title type='text'>Viaggiare e poi ritornare a casa</title><content type='html'>Eccomi ancora qui a Muhanga, sola, se così si può dire; Concetta e Giovanni sono rientrati tutti e due in  Italia per un po’ di mesi, ma Conce presto tornerà. Molta gente dall’Italia, ma anche qui, mi ha chiesto se non ho paura a stare qui da sola e io ho solo una risposta a questa domanda… non sono sola, tutta la gente di Muhanga, più che mai, è qui con me, vicino a me. Certamente Concetta e Giovanni sono una presenza diversa, ma non mi sento sola, assolutamente no. Saranno forse settimane più impegnative e più difficili per me, ma sono contenta di poterle vivere e condividere con questa gente, con tutta la serenità possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni che ero via da Muhanga per accompagnare Giovanni e gli ospiti a Kampala, in realtà sono stata a Kimbulu… un po’ di influenza e il mio viaggio a Kampala è saltato. &lt;br /&gt;Il sabato Abdon rientrava da Kampala e allora sono scesa a Butembo con una moto per andare ad aspettarlo. Sulla strada un bel temporale equatoriale ci ha tenuto compagnia e come se non bastasse la moto aveva dei problemi al carburatore, perciò ogni tanto si fermava, fino a non partire proprio più. Scendiamo dalla moto e la spingiamo fino ad una casa. L’autista smonta il carburatore, lo pulisce e poi via verso Butembo.&lt;br /&gt;Arrivo a Butembo, vado a trovare Solange e Souffrance e poi aspetto ancora un’ora e mezza Abdon. Nel frattempo anche a Butembo arriva il temporale. Ci mettiamo a girare per la città sotto la pioggia per fare un po’ di compere, in compagnia anche di Jean Luis e Bahati, la figlia di Arsen, e, quando ormai sta iniziando a fare buio, torniamo a Kimbulu.&lt;br /&gt;Avessi vissuto una giornata così mesi fa, quando ancora ero in Italia, probabilmente sarei stata incazzata nera di essermi presa la pioggia mentre ero sulla mia Vespa, sarei stata incazzata nera che la moto aveva dei problemi e forse non sarei riuscita a risolvere il problema così velocemente come invece ha fatto il ragazzo che mi faceva da autista; mi sarei scocciata di dover aspettare qualcuno un’ora e mezza e poi ancora dover girare per fare compere, sempre sotto la pioggia… invece io mi sono goduta il paesaggio mentre viaggiavo in moto, ho guardato affascinata il ragazzo mentre riparava la moto, mi sono goduta quel bel acquazzone equatoriale, ho approfittato di quell’ora e mezza di attesa per chiacchierare con Gilba e i suoi meccanici e non mi sono tirata indietro per caricare i sacchi di farina e le altre cose che abbiamo comprato, anche se pioveva.&lt;br /&gt;Una giornata come quella è uno dei più grandi insegnamenti che l’Africa ci può dare e che mi ha dato in questi nove mesi… vivere tutto con il sorriso, senza arrabbiarsi se le cose non vanno come avevamo previsto… vi assicuro che si vive con molta più serenità…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJicMb9fAeI/AAAAAAAAG2s/a2WiD5q-Ql8/s1600/DSC01881.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJicMb9fAeI/AAAAAAAAG2s/a2WiD5q-Ql8/s320/DSC01881.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519333080820548066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica decidiamo di andare a fare una visita agli amici di Lukanga… mentre Abdon, Batì e gli altri ragazzi che sono con me vanno a trovare le loro famiglie e amici, io vado a vedere la casa di Gori, vado a trovare Fazila, Efrem, Tatiana… ritrovo gente che era da molto che non vedevo e questo mi rende super felice, soprattutto rivedere Narcise… è un disgraziato, questo lo so, ne ha combinate di cotte e di crude, però ci sono affezionata…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiYOLnJeQI/AAAAAAAAG2c/DaLh3mm5Luk/s1600/DSC02434.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiYOLnJeQI/AAAAAAAAG2c/DaLh3mm5Luk/s320/DSC02434.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519328712745122050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare a trovare l'anziana mamma del vecchio Vescovo di Butembo... anche questo è un bel momento di festa, per me, ma soprattutto per lei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiWZmwYi-I/AAAAAAAAG2U/1DGACD1uKhU/s1600/DSC02428.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiWZmwYi-I/AAAAAAAAG2U/1DGACD1uKhU/s320/DSC02428.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519326709986921442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di ritornare a Kimbulu vado ancora a casa di Abdon… non ero ancora mai arrivata a casa sua, non avevo ancora mai conosciuto i suoi figli, avevo visto solo la moglie un paio di volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiaFL_IzQI/AAAAAAAAG2k/szIEq0MRBbk/s1600/DSC02449.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiaFL_IzQI/AAAAAAAAG2k/szIEq0MRBbk/s320/DSC02449.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519330757250174210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo lì dieci minuti e poi ritorniamo… solo perché sono andata a trovarli a casa “mi merito” una gallina in dono… so che non posso rifiutare perché sarebbe un insulto alla loro cultura, perciò prendo quella gallina e torniamo a Kimbulu, anche se mi dispiace molto pensare che quella gallina sarebbe stata cibo per i loro denti o soldi per il loro portafoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, il lunedì mattina, partiamo da Kimbulu per ritornare in foresta. Dopo cinque minuti incontriamo due camion con il doppio rimorchio che sono rimasti piantati nel fango e bloccano la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiS0dpkLhI/AAAAAAAAG2M/NOG08WxXFFY/s1600/DSC02451.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJiS0dpkLhI/AAAAAAAAG2M/NOG08WxXFFY/s320/DSC02451.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519322773352361490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo fare nient’altro se non accodarci ad altre macchine che erano già lì e aspettare che i camion si tolgano dal pantano… passano due ore prima che riusciamo a proseguire il nostro viaggio, ma poi arriviamo senza problemi a Muhanga, dove la gente è lì che ci aspetta nel cortile… è sempre bello ritornare a casa quando c’è un’accoglienza così!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3798016479841876894?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3798016479841876894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/viaggiare-e-poi-ritornare-casa.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3798016479841876894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3798016479841876894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/viaggiare-e-poi-ritornare-casa.html' title='Viaggiare e poi ritornare a casa'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TJicMb9fAeI/AAAAAAAAG2s/a2WiD5q-Ql8/s72-c/DSC01881.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-6029822394996946382</id><published>2010-09-11T11:30:00.005+02:00</published><updated>2010-09-11T12:23:39.485+02:00</updated><title type='text'>La prima settimana di scuola</title><content type='html'>Oggi qui a Muhanga si conclude la prima settimana di scuola dopo le vacanze estive. La data ufficiale di inizio era il 6 settembre, ma lunedì solo pochi bambini sono andati a scuola e così anche martedì…solo quelli che dovevano iscriversi e iniziare la prima, gli altri: ancora in vacanza!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItOohZEcwI/AAAAAAAAG1s/9WbrpgHSvSs/s1600/DSC02177.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItOohZEcwI/AAAAAAAAG1s/9WbrpgHSvSs/s320/DSC02177.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515588626710557442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì perciò è il primo giorno di scuola per tutti, o quasi, perché molti bambini decidono di non andare ancora a scuola, ancora uno o 2 giorni di vacanza, perché sanno che nei primi giorni devono, oltre che fare lezione, anche zappare per pulire il cortile dalle erbacce formatesi in questi mesi e molti non ne hanno nessunissima voglia…come dargli torto?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItRfzIMB5I/AAAAAAAAG10/ur-vBGxnqAw/s1600/DSC02181.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItRfzIMB5I/AAAAAAAAG10/ur-vBGxnqAw/s320/DSC02181.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515591775387649938" /&gt;&lt;/a&gt; Da una settimana sono anche iniziati i lavori per costruire i nuovi cessi della scuola; non più fatti in fango, ma con i mattoni e allora mentre qualche bimbo zappa il cortile, mentre qualcuno è in classe a fare lezione, altri aiutano nel trasporto dei mattoni. Ero lì alla scuola, vedevo questi bimbi trasportare i mattoni e pensavo ai nostri bambini in Italia, pensavo alle nostre scuole, pensavo alle grandi battaglie che ci sono in tutto il mondo contro lo sfruttamento del lavoro minorile e mi sono chiesta quale delle due realtà è sbagliata: la nostra italiana o questa congolese??? Non so dare una risposta, forse c’è del positivo e del negativo in entrambe…non lo so…&lt;br /&gt;Mentre sono lì nel cortile della scuola vedo Esteri e Annuarite: hanno 7 anni ed è il loro primo giorno di scuola, non hanno lo zainetto della Seven o di non so che cartone animato, non hanno il portapenne nuovo con tantissime biro diverse, matite colorate e pennarelli di tutti i colori possibili, non hanno il diario più caro della cartoleria, ma sono vestite a festa, tutte ben pulite, con il vestitino nuovo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItWrKr0GuI/AAAAAAAAG18/X7sWequifzk/s1600/DSC02137.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItWrKr0GuI/AAAAAAAAG18/X7sWequifzk/s320/DSC02137.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515597468247792354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sono felici, sorridenti, stupende… stupende come è stupendo il paesaggio da quassù…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItYXoCjKEI/AAAAAAAAG2E/dpBo1eZiipE/s1600/DSC02145.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItYXoCjKEI/AAAAAAAAG2E/dpBo1eZiipE/s320/DSC02145.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515599331553650754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-6029822394996946382?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/6029822394996946382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/la-prima-settimana-di-scuola.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6029822394996946382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6029822394996946382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/la-prima-settimana-di-scuola.html' title='La prima settimana di scuola'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TItOohZEcwI/AAAAAAAAG1s/9WbrpgHSvSs/s72-c/DSC02177.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-1114401799507349836</id><published>2010-09-09T18:02:00.008+02:00</published><updated>2010-09-09T21:21:03.437+02:00</updated><title type='text'>Il pranzo che riempie le pancine e fa riflettere</title><content type='html'>Altri ospiti che vengono a fare un’esperienza a Muhanga e un altro pranzo per i bambini che viene preparato dalle mamme e dai ragazzi. I bambini sono felici di mangiare carne, bugali, fagioli, patate dolci, mbou… e gli ospiti sono felici di poter vedere questo momento di felicità e di festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkm0i1yfAI/AAAAAAAAG1E/JWBVOpScdWU/s1600/DSC02165.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkm0i1yfAI/AAAAAAAAG1E/JWBVOpScdWU/s320/DSC02165.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514981902839348226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno prima del pranzo, andiamo a togliere le patate dolci nei campi, le laviamo e il giorno dopo, al mattino, iniziamo a sbucciarle… sembra non debbano finire mai queste patate dolci!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkq5XQAg7I/AAAAAAAAG1M/cAlC2Wu4_Nk/s1600/IMG_2662.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkq5XQAg7I/AAAAAAAAG1M/cAlC2Wu4_Nk/s320/IMG_2662.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514986383673951154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che il mucchio sembra stia per finire arriva una mamma che ne porta delle altre… 800 bocche da sfamare sono tante e le patate dolci devono esserci per tutti, così come i fagioli e il bugali, perciò aiutiamo un po’ anche nella pulitura dei fagioli e nella preparazione delle tante forme di bugali. Quando sono le mamme o le ragazze a preparare il bugali sembra la cosa più semplice del mondo e nemmeno poi così faticosa, ma quando sono le nostre “fragili” braccia a girare quel misto di acqua e farina di manioca la fatica si vede subito sul volto…è solo l’ennesima volta che mi sento nettamente inferiore a loro…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkZyYKKWLI/AAAAAAAAG08/5TgcFRZm4DI/s1600/DSC01741.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkZyYKKWLI/AAAAAAAAG08/5TgcFRZm4DI/s320/DSC01741.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514967571961108658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno del pranzo dei bambini, come tutti i giorni qui a Muhanga, c’è il momento della fatica, ma c’è anche sempre il momento del riposo, il momento per poter chiacchierare , per giocare con i bimbi, il momento per fermarsi a osservare il cortile pieno di bimbi in attesa del grande momento e riflettere su quello che si vede…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkwENBkaRI/AAAAAAAAG1U/JRsEgYDlfWU/s1600/IMG_2692.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkwENBkaRI/AAAAAAAAG1U/JRsEgYDlfWU/s320/IMG_2692.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514992067465734418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni singolo bambino è uno spunto di riflessione e di insegnamento e voglio cercare ogni volta di imparare più cose possibili da questi piccoli “miei” bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkydZOHXJI/AAAAAAAAG1c/heXhMWS93vc/s1600/DSC01335.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkydZOHXJI/AAAAAAAAG1c/heXhMWS93vc/s320/DSC01335.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514994699259567250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-1114401799507349836?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/1114401799507349836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/il-pranzo-che-riempie-le-pancine-e-fa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1114401799507349836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1114401799507349836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/il-pranzo-che-riempie-le-pancine-e-fa.html' title='Il pranzo che riempie le pancine e fa riflettere'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIkm0i1yfAI/AAAAAAAAG1E/JWBVOpScdWU/s72-c/DSC02165.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-7394100742746457738</id><published>2010-09-04T13:00:00.002+02:00</published><updated>2010-09-04T13:17:51.033+02:00</updated><title type='text'>Salonghiamo!!!</title><content type='html'>Come d’abitudine, quando ci sono ospiti e c’è il SALONGO (il lavoro comunitario), si va tutti insieme a lavorare, per condividere questo momento di gioia e fatica insieme.&lt;br /&gt;Quando c’era il gruppone di 10 ospiti siamo andati a lavorare sulla strada che va a Bunyatenge…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIIqe4-XZSI/AAAAAAAAG0s/u_JvqfhCKUg/s1600/DSC01582.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIIqe4-XZSI/AAAAAAAAG0s/u_JvqfhCKUg/s320/DSC01582.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513015604033316130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zappa, pala, machete, qualcuno semplicemente con la macchina fotografica. Anche solo l’essere presenti, senza lavorare, qui viene apprezzato: nessuno ti fa sentire in colpa se non lavori e stai lì a guardare, ma allo stesso tempo se lavori con loro ti dimostrano la loro gioia e gratitudine, ti proteggono da qualsiasi tipo di pericolo, vogliono farti faticare il meno possibile…&lt;br /&gt;Questa settimana invece, con i 4 ospiti arrivati da poco, siamo andati a portare i mattoni alla scuola per la costruzione dei nuovi cessi. Il trasporto dei mattoni è faticoso, soprattutto quando bisogna affrontare la salitona finale che porta alla scuola, ma quando vedi bimbi che portano 4 mattoni e mamme che ne portano 10 ti senti in “dovere” di portarne anche tu un numero più o meno all’altezza…e allora me ne carico 8 sulla schiena e parto; quando vedi bambini che sono al terzo o quarto viaggio, anche tu ti senti in dovere di farne almeno due, perciò altri 8 mattoni e riparto sotto il sole caldo africano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIIqfDxZ58I/AAAAAAAAG00/Vc6WwDAy4WQ/s1600/DSC01923.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIIqfDxZ58I/AAAAAAAAG00/Vc6WwDAy4WQ/s320/DSC01923.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513015606931744706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò però sempre in compagnia di mamme e bambini, e qualche raro papà, che chiacchierano, ridono, scherzano, si preoccupano per me…questo è quello che mi aiuta tutte le volte a stringere i denti e andare avanti nel lavoro faticoso, anche quando mi sembra di non farcela più…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-7394100742746457738?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/7394100742746457738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/salonghiamo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7394100742746457738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7394100742746457738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/salonghiamo.html' title='Salonghiamo!!!'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TIIqe4-XZSI/AAAAAAAAG0s/u_JvqfhCKUg/s72-c/DSC01582.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-6339982214572016967</id><published>2010-09-01T18:01:00.008+02:00</published><updated>2010-09-02T18:24:37.385+02:00</updated><title type='text'>Una grande festa</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6ovE1-w0I/AAAAAAAAG0E/1hSpCm4hTg8/s1600/IMG_1116.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6ovE1-w0I/AAAAAAAAG0E/1hSpCm4hTg8/s320/IMG_1116.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512028520655536962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 22 abbiamo fatto la benedizione della nuova chiesa di Bunyatenge.&lt;br /&gt;Al mattino, con qualche ospite mi faccio la passeggiata a piedi, qualche altro va in macchina con Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo alla chiesa e c’è una quantità di gente inimmaginabile…pensiamo almeno 3000 persone!!! &lt;br /&gt;Fin da subito si respira aria di festa, fin da subito è percepibile quanto importante sia questo giorno per la gente di Bunyatenge e Muhanga. Nell’attesa che inizi la messa si fanno un po’ di canti fuori, i bambini scorrazzano, giocano, la gente chiacchiera, freme…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6uPkBxiRI/AAAAAAAAG0U/zA_vXfoYAwo/s1600/DSC01636.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6uPkBxiRI/AAAAAAAAG0U/zA_vXfoYAwo/s320/DSC01636.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512034576340453650" /&gt;&lt;/a&gt;Quando finalmente è stata benedetta la porta e la gente può entrare si scatena una ressa, una calca di gente all’altezza dei migliori concerti…pazzesco come tutti vogliano riuscire ad entrare…e invece la maggior parte sono costretti a rimanere fuori…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutte le feste che si rispettino, occidentali ma anche africane, dopo la messa ci aspetta un buon pranzo preparato dalle mamme e dalle ragazze di Bunyatenge e Muhanga a base di riso, bugali (la polenta fatta a base di farina di manioca), patate dolci, fagioli, cavoli… e carne…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6z30pnKOI/AAAAAAAAG0c/UP7WMuGIM-w/s1600/DSC01693.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6z30pnKOI/AAAAAAAAG0c/UP7WMuGIM-w/s320/DSC01693.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512040765555419362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena uscita da messa Anna mi saluta e mi chiede di prendere la sua bimba Angela sulla schiena perché lei è stanca di portarla e vuole ritornare a Muhanga. Io sono ben  felice di caricarmela sulla schiena e tenerla con me…per oggi è la mia sorellina minore di cui devo prendermi cura, come fanno le sorelle maggiori qui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH_PSu3wYVI/AAAAAAAAG0k/oxg0sgcXCQA/s1600/DSC01707.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH_PSu3wYVI/AAAAAAAAG0k/oxg0sgcXCQA/s320/DSC01707.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512352389651259730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva il momento del pranzo e tutti 10 gli ospiti si siedono al tavolo con Giovanni, io arrivo un po’ dopo con la mia “sorellina” e non c’è più posto. Al tavolo di fianco sono seduti i mai-mai (i soldati ribelli congolesi), mi salutano e mi dicono di sedermi al loro tavolo. Io con un po’ di imbarazzo mi siedo con loro, poi una mamma, che percepisce il mio imbarazzo, mi dice di andarmi a sedere al suo tavolo, perciò colgo la palla al balzo e mi siedo con mamma Marasi, un bel po’ di bimbi, tra cui la mia “sorellina” a cui do io da mangiare e un paio di ragazzine. Dovermi prender cura di Angela mi fa sentire veramente molto africana e molto mamma…che bella sensazione!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6slUBbDAI/AAAAAAAAG0M/uFjZTU3PEqw/s1600/DSC01688.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6slUBbDAI/AAAAAAAAG0M/uFjZTU3PEqw/s320/DSC01688.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512032750977879042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento molto più a mio agio a questo tavolo che non a quello dei mai-mai o a quello dei wazungu. Mangio con gusto un po’ di tutto, tranne la carne…quella preferisco lasciarla a loro che so che la mangiano molto meno sovente di me. Quando sono in Italia so che non è togliendo il cibo a me che glielo do a loro o alle altre persone nel mondo che soffrono la fame, ma fortunatamente qui lo posso fare e lo faccio con molto piacere, soprattutto quando poi mi regalano un sorriso…&lt;br /&gt;Dopo il pranzo mi fermo con Martino e Antonella per vedere le danze e per stare ancora un po’ con le ragazzine che mi hanno chiesto di rimanere con loro, gli altri tornano in macchina. Finite le danze ci carichiamo i fagotti e ci incamminiamo con le ragazzine sulla strada del ritorno.&lt;br /&gt;Giornata faticosa ma molto molto piacevole…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-6339982214572016967?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/6339982214572016967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/una-grande-festa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6339982214572016967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6339982214572016967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/09/una-grande-festa.html' title='Una grande festa'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TH6ovE1-w0I/AAAAAAAAG0E/1hSpCm4hTg8/s72-c/IMG_1116.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-8273817775407960083</id><published>2010-08-26T18:30:00.006+02:00</published><updated>2010-08-29T11:57:33.634+02:00</updated><title type='text'>vita vissuta in compagnia</title><content type='html'>In queste settimane ci sono qui con noi dieci ospiti dall’Italia; un bel gruppo, con persone con cui ho legato di più e altre di meno, come in tutti i gruppi. Come sempre accompagno gli ospiti a fare un giro per il villaggio per vedere, per conoscere, per farsi conoscere…so che alla gente fa piacere ricevere la visita a casa, scattare la foto insieme agli ospiti e non mancano mai di dimostrare la loro gioia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THagBMoXTNI/AAAAAAAAGy0/QTMhwO5AKLs/s1600/IMG_1038.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THagBMoXTNI/AAAAAAAAGy0/QTMhwO5AKLs/s320/IMG_1038.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509767136565218514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un bel modo, per chi arriva dall’Italia, di vedere e capire un po’ come e dove vive questa gente… finché non entri nelle capanne, finché non vedi dove dormono e dove mangiano non riesci ad immaginare.&lt;br /&gt;E poi c’è il lavoro nei campi, l’andare a fare legna, a prendere l’acqua, il lavare i vestiti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THamM-qXHsI/AAAAAAAAGy8/4fIWd4gFOIY/s1600/DSC01618.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THamM-qXHsI/AAAAAAAAGy8/4fIWd4gFOIY/s320/DSC01618.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509773936043695810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ospiti, Martino e Antonella, un giorno hanno voluto venire con me e due ragazzine a fare legna; è stato bello condividere anche con loro questa fatica, è stato bello essere in mezzo alla foresta insieme, parlare, ridere, scherzare, faticare insieme, fare Tarzan sulle liane...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THaoLNyenNI/AAAAAAAAGzE/6F5vPzWvwuM/s1600/DSC01624.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THaoLNyenNI/AAAAAAAAGzE/6F5vPzWvwuM/s320/DSC01624.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509776104767790290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potete immaginare il senso di libertà che si prova ad essere in mezzo alla foresta, urlare e sentire l’eco della propria voce, stare in silenzio e sentire solo il fruscio degli alberi e il canto degli uccelli… questa si che è LIBERTÁ!!! È stato bello vedere la gioia di mamma Marasi quando siamo arrivati a casa sua con la legna, sentirsi dire GRAZIE!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THouT6BF1vI/AAAAAAAAGz8/b3hJK4blM1A/s1600/IMG_1095.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THouT6BF1vI/AAAAAAAAGz8/b3hJK4blM1A/s320/IMG_1095.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510768013567448818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-8273817775407960083?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/8273817775407960083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/in-queste-settimane-ci-sono-qui-con-noi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8273817775407960083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8273817775407960083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/in-queste-settimane-ci-sono-qui-con-noi.html' title='vita vissuta in compagnia'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THagBMoXTNI/AAAAAAAAGy0/QTMhwO5AKLs/s72-c/IMG_1038.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-8665441564469286170</id><published>2010-08-24T13:38:00.004+02:00</published><updated>2010-08-24T13:58:57.988+02:00</updated><title type='text'>Kahindo e i suoi sei figli</title><content type='html'>Qualche sera fa, dopo la preghiera con i bambini, mi fermo a salutare una bimba, Clarisse, sorella di Pierino. La vedo strana e tentennante. Le chiedo se non va a casa e lei mi dice di no. Allora mi sorge spontaneo chiederle dove dorme e lei, con timidezza, mi dice che non lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THOzUJmoRlI/AAAAAAAAGys/V671uvFdcNE/s1600/DSC01753.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THOzUJmoRlI/AAAAAAAAGys/V671uvFdcNE/s320/DSC01753.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508943927960946258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di capire meglio perché non torna a casa e nel frattempo lei chiama anche Pierino e Sagesse che sbucano dai cespugli. Gli prepariamo da mangiare e gli diamo una stanza in cui dormire. Il giorno dopo Pierino mi chiede di nuovo di dormire alla missione. Prepariamo da mangiare per tutti i tre, ma non arrivano. Pierino era alla preghiera e poi non l’ho più visto…sono un po’ preoccupata, ma il mattino dopo mi dice che sono tornati a casa dalla mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THOxP7BNhaI/AAAAAAAAGyk/lnxyL24GSrY/s1600/DSC01424.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THOxP7BNhaI/AAAAAAAAGyk/lnxyL24GSrY/s320/DSC01424.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508941656303175074" /&gt;&lt;/a&gt;Nel pomeriggio mentre passeggio per il villaggio con gli ospiti incontro la mamma e le chiedo cos’è successo, perché tre suoi figli erano andati via di casa e lei mi dice, con rassegnazione, che tutte le volte che gli dice di andare a lavorare nei campi loro si rifiutano e scappano. Mi dice anche che si sente in colpa perché si rende conto che non riesce ad occuparsi bene dei suoi figli…ha 29 anni ed ha 6 figli avuti da uomini diversi…da qualche mese vive con il papà dell’ultima figlia. I figli la fanno disperare e si rende conto che la gente del villaggio spettegola molto, viveva in una casetta da qualche mese, ma ora è arrivata un’altra famiglia che l’ha mandata via, perciò ha chiesto ospitalità in una capanna e vivono tutti insieme. Presto vuol partire con i figli e il compagno e trasferirsi a Kasuo, non resiste più qui a Muhanga. &lt;br /&gt;Mi sento che non posso far niente per lei se non regalarle il mio tempo per ascoltarla senza giudicarla e sperare che trovi un po’ più di serenità in futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-8665441564469286170?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/8665441564469286170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/kahindo-e-i-suoi-sei-figli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8665441564469286170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8665441564469286170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/kahindo-e-i-suoi-sei-figli.html' title='Kahindo e i suoi sei figli'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/THOzUJmoRlI/AAAAAAAAGys/V671uvFdcNE/s72-c/DSC01753.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-1030864673759533867</id><published>2010-08-09T13:42:00.006+02:00</published><updated>2010-08-09T21:38:43.111+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ormai sono otto mesi che sono qui e molte volte mi trovo a riflettere, da sola o in compagnia degli ospiti che arrivano periodicamente dall’Italia, su quello che tutti i giorni vivo qui a Muhanga. Quasi tutti quelli che vengono mi chiedono se non mi manca l’Italia, gli amici, la famiglia e tutto ciò che ho voluto lasciare per un anno. La mia risposta è sempre la stessa…certo che mi mancano queste cose, certo che mi manca l’uscire con gli amici, certo che mi mancano tutti i vizi e i lussi che ho in Italia, certo che mi manca la mia sorellina e tutte le persone che ho lasciato, però sono mancanze che supero senza troppa fatica. Mi basta veramente poco per farmi passare la mancanza dell’Italia…esco di casa e trovo tantissime persone che mi salutano sempre con il sorriso, che quotidianamente sanno dimostrarmi quanto sono felici che io sia qui con loro, che sanno farmi tornare il sorriso anche nei momenti in cui sono più triste e più di cattivo umore e questa è la cosa che mi rende felice di essere qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_uD9-Wi1I/AAAAAAAAGxc/lfYqT5s2FcU/s1600/DSC01370.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_uD9-Wi1I/AAAAAAAAGxc/lfYqT5s2FcU/s320/DSC01370.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503379021613140818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indubbiamente anche qui, come in tutto il mondo, come in tutte le società, ci sono degli aspetti negativi, aspetti che anche io contesto, per quanto possa essere “innamorata” di questo posto: per me è inaccettabile vedere la maggior parte degli uomini che passano le giornate senza fare nulla, o ancor peggio a bere, mentre le loro donne e i loro bambini si spaccano la schiena dal mattino alla sera nei campi e a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_vx1KVTFI/AAAAAAAAGxk/b6q6EticEck/s1600/DSC_0739.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_vx1KVTFI/AAAAAAAAGxk/b6q6EticEck/s320/DSC_0739.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503380909033081938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me è un errore che questi padri siano quasi completamente assenti in casa…un figlio penso abbia bisogno soprattutto della figura materna, ma anche di quella paterna…è straziante per me passeggiare con dei bimbi per il villaggio e incontrare il papà di uno di questi bambini ubriaco…è indescrivibile l’imbarazzo che il bambino prova, la vergogna che ha per suo padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGA-q92M0DI/AAAAAAAAGyM/U3c6UAsvhmw/s1600/DSC_1007.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGA-q92M0DI/AAAAAAAAGyM/U3c6UAsvhmw/s320/DSC_1007.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503467652524068914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno ero a casa di Leontina, Leopold, Leona, Luange, Sifa, Oscar, Fistò e Usima. Leontina stava cucinando e gli altri fratelli e sorelle erano anche loro a casa, chi giocava, chi stava in cucina a guardare la sorella più grande cucinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAmSmwjSMI/AAAAAAAAGx8/KG7SiKsVS3s/s1600/DSC_0896.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAmSmwjSMI/AAAAAAAAGx8/KG7SiKsVS3s/s320/DSC_0896.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503440845730433218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a casa loro e mi fanno sedere in cucina. Dopo un po’ che sono lì e che chiacchieriamo chiedo dov’è la mamma e mi dicono che è ai campi, poi chiedo dov’è il papà e con un po’ di imbarazzo Leontina mi dice che è in casa (dall’altra parte del cortile, perché qui la cucina è a parte dal resto della casa) con degli amici e che stanno bevendo. Mi sento anche io un po’ in imbarazzo…dopo pochi minuti ecco arrivare il padre in cucina completamente ubriaco, che straparla, che dice cose senza alcun senso logico…non so descrivervi la vergogna di tutti i suoi figli ed in particolare di Leontina, la figlia più grande che ha 18 anni…non vedevo l’ora di andarmene e di mettere fine a quel momento, sia per me, ma sia soprattutto per loro…&lt;br /&gt;Purtroppo di episodi simili ne ho vissuti molti, ma fortunatamente non tutti i papà sono così…ci sono sempre le eccezioni come in tutte le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno ero con mamma al dispensario e c’era una mamma che stava per partorire…era la “moglie” di Musafiri (Kambaletto). Lei era lì al dispensario a partorire da sola, nessun famigliare vicino né tanto meno il “marito”. Uscita dalla sala parto ci saluta, mamma prende in braccio il bimbo e poi facciamo per tornare a casa felici per questa nuova nascita. Sulla strada incontriamo la nonna del bimbo, le dico che sua nuora ha partorito un bel maschietto e lei mi dice di andare a dare la notizia al papà, che sta lavorando alla meccanica. Arrivo da papà, gli do la notizia e gli dico di andare al dispensario per vedere suo figlio e anche sua “moglie”…mi sembra la cosa più normale del mondo, ma non per lui, che scoppia in una sonora risata e mi dice che più tardi andrà…un po’ io me l’aspettavo una reazione del genere, ma mamma rimane di stucco. Per noi è inconcepibile che un padre non abbia la curiosità e la voglia di vedere il suo figlio appena nato, eppure qui è così…&lt;br /&gt;La nonna dopo qualche giorno arriva a casa nostra e mi dice di trovare un nome per il suo nuovo nipotino… ci penso un po’ su e poi lo “battezzo” FEDERICO…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono solo piccoli aneddoti di vita quotidiana vissuta qui, che però molte volte fanno riflettere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane ci sono qui con noi Federica, Matteo, zia Franca e zio Michele. Inutile dire che la loro presenza mi riempie di gioia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAx_V-dYWI/AAAAAAAAGyE/dDKczMSUWI4/s1600/DSC01131.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAx_V-dYWI/AAAAAAAAGyE/dDKczMSUWI4/s320/DSC01131.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503453708947382626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federica finalmente realizza un sogno coltivato insieme da quando siamo piccoline e diventa, con me, orgoglio per le nostre prof. Patrizia e Lella. &lt;br /&gt;Per loro, come per molti ospiti che vengono qui, è difficile accettare di passare le giornate senza fare niente, o quasi, senza avere nessun lavora specifico da portare avanti e allora abbiamo organizzato i Mondiali di calcio di Muhanga, con tanto di premi e poi un altro bel pranzo per i bimbi, una “gavettonata” con le bombe d’acqua, una visita ai vecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_r6gm7NoI/AAAAAAAAGxU/MMSQIPnXzwA/s1600/DSC01098.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_r6gm7NoI/AAAAAAAAGxU/MMSQIPnXzwA/s320/DSC01098.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503376660088174210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipiamo al SALONGO alla scuola per spostare la terra per sorreggere le fondamenta e i 4 ospiti con Giovanni sono andati a Bunyatenge a fare il disegno per l’altare della chiesa nuova. Niente di speciale, però ribadisco che la cosa bella è stare insieme alla gente; la gente qui non pretende e non si aspetta nulla da chi arriva dall’Italia, sono semplicemente felici di averci qui con loro… e allora Mama Oliva, l’infermiera, mi porta dei cavoli e dei fagioli per ringraziarmi di “aver portato” mia zia qui, Anna regala una gallina a mamma perché si chiama come lei, Kakuire regala una gallina a mamma, papà e Angela perché loro non erano presenti quando lui si è sposato…piccoli gesti, niente di troppo prezioso, ma fatto con sincerità, con amore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGBYwUj_MWI/AAAAAAAAGyc/2M7ch5oBvhU/s1600/DSC00027.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGBYwUj_MWI/AAAAAAAAGyc/2M7ch5oBvhU/s320/DSC00027.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503496331823362402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra sera, dopo la preghiera dei bambini, Jaqui viene da me, mi saluta e mi dice che il giorno dopo parte per andare a studiare a Goma e che farà là un anno o due senza tornare qui a Muhanga…la mia reazione la sorprende…mi vengono le lacrime e lei è li di fronte a me che mi da questa notizia ridendo, con il sorriso sulle labbra. Chiedo a Leontina che è di fianco a noi se è vero o se mi sta raccontando balle e lei mi dice “ni bongo!” – è falso – e io sono sempre più confusa; non capisco per quale motivo dovrebbe dirmi una cosa del genere se non è vera e allora vado a casa sua per chiedere alla mamma. Mi sento un po’ ridicola, ma è stata la mia reazione spontanea. Solo dopo ho realizzato la differenza nell’affrontare una separazione: io con le lacrime e lei con il sorriso sulle labbra…dopo otto mesi passati insieme a me sembra normale esser triste e avere le lacrime e per lei è normale ridere…non è un’accusa la mia, solo una constatazione…semplicemente cultura diversa, ma fortunatamente oggi sono ancora qui con Jaqui e con tutti gli altri,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAjZ8_Q_zI/AAAAAAAAGx0/iD4SF6X8P0w/s1600/04-08-2010+052.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TGAjZ8_Q_zI/AAAAAAAAGx0/iD4SF6X8P0w/s320/04-08-2010+052.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503437673421930290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fortunatamente i genitori non l’hanno fatta partire perché la strada per Goma non è sicura e allora io me la tengo stretta questa amica e cerco di non pensare al giorno in cui, per forza di cose, dovrò separarmi da lei e da tutta questa gente…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-1030864673759533867?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/1030864673759533867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/ormai-sono-otto-mesi-che-sono-qui-e.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1030864673759533867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1030864673759533867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/08/ormai-sono-otto-mesi-che-sono-qui-e.html' title=''/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TF_uD9-Wi1I/AAAAAAAAGxc/lfYqT5s2FcU/s72-c/DSC01370.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3185027872935314254</id><published>2010-07-09T21:16:00.009+02:00</published><updated>2010-07-23T12:13:58.039+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dopo un mese di “silenzio”, rieccomi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmdNVIhV6I/AAAAAAAAGvY/Hzw5DaqO9G0/s1600/CIMG2193-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmdNVIhV6I/AAAAAAAAGvY/Hzw5DaqO9G0/s320/CIMG2193-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492594072891774882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva l’estate e in Italia arriva il periodo delle ferie e quindi periodo di ospiti qui a Muhanga. In queste settimane siamo in compagnia di 5 ospiti, tra cui anche i miei genitori…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiE8ZmaMI/AAAAAAAAGvo/a9JhPhniX0s/s1600/DSC00084-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiE8ZmaMI/AAAAAAAAGvo/a9JhPhniX0s/s320/DSC00084-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492599426371709122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la casa quando ci sono ospiti è più bella, c’è più vociare, più allegria…quello per cui sono più contenta è che i miei genitori, essendo venuti qui, hanno la possibilità di conoscere la gente con cui condivido i miei giorni, rendersi conto di com’è qui la vita e spero che questo li aiuti a capire perché ho deciso di restare qui un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente è arrivato il container tanto atteso!!! La fatica di tanti mesi di chi l’ha caricato in Italia, qui è stata fatica di un giorno per tanti ragazzi venuti per scaricarlo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmWTaJzAsI/AAAAAAAAGvA/PTWZRcjl2ZM/s1600/CIMG1885.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmWTaJzAsI/AAAAAAAAGvA/PTWZRcjl2ZM/s320/CIMG1885.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492586480737125058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È incredibile vedere come dentro a quel grande cassone blu siano rinchiuse le speranze di tanta gente…da quelle dei bambini che sperano in qualche bambola o giochino, fino al signore disabile di Butembo, venuto apposta fino a Kimbulu, e rimasto lì pazientemente tutto il giorno, per poi finalmente ricevere la sua nuovissima moto-sedia a rotelle. Che emozione nei suoi occhi quando l’ha vista!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmaLWmx7BI/AAAAAAAAGvI/ZC7iKZ2v3uo/s1600/CIMG2024-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmaLWmx7BI/AAAAAAAAGvI/ZC7iKZ2v3uo/s320/CIMG2024-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492590740392504338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste ultime due settimane, dopo che i soldati regolari FARDC hanno lasciato Muhanga, purtroppo la situazione è un po’ cambiata…il giorno dopo che i FARDC sono andati via, qui al villaggio sono arrivati i mai-mai e ora è arrivato un altro gruppo di FARDC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmbFFSo4nI/AAAAAAAAGvQ/f363mdR1Dv4/s1600/DSC0034-5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmbFFSo4nI/AAAAAAAAGvQ/f363mdR1Dv4/s320/DSC0034-5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492591732177035890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni i capi dei due gruppi discutono e cercano una sorta di accordo: mai-mai a Bunyatenge e FARDC qui a Muhanga.&lt;br /&gt;Venerdì mattina siamo andati a Bunyatenge per andare a vedere la chiesa nuova e per far fare una rapida visita per il villaggio agli ospiti. La gente del villaggio, e anche i mai-mai che sono qui, hanno paura perché han sentito la notizia che i soldati stanno arrivando. I negozietti sono tutti vuoti, i mai-mai sono super armati, la gente ha paura e scappa coi i pochi averi avvolti in un fagotto: casseruole, un po’ d’olio di palma, qualche vestito, un po’ di cibo e, chi è più fortunato, un materasso… vedere la gente che scappa colpisce, fa pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmdNij44YI/AAAAAAAAGvg/2NJSqNUr2j0/s1600/CIMG2540-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmdNij44YI/AAAAAAAAGvg/2NJSqNUr2j0/s320/CIMG2540-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492594076496224642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada del ritorno per Muhanga incontriamo un po’ di gente con i fagotti sulla schiena; ci fermiamo, tiriamo giù il finestrino e gli diciamo di non scappare, di non aver paura perché non c’è nessun pericolo, ma poi sorge spontanea la domanda: come può questa gente non aver paura, non voler scappare, dopo 15 anni di guerra, di fucili, di saccheggi, di violenze??? Con che diritto noi possiamo pensare che questa gente ascolti il nostro consiglio e torni a casa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente ha paura, ma fortunatamente ha anche la forza per andare avanti, perciò il cortile continua ad esser pieno di bambini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqTiiyQmI/AAAAAAAAGwI/2haemAg_s6Y/s1600/DSC00327-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqTiiyQmI/AAAAAAAAGwI/2haemAg_s6Y/s320/DSC00327-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492608473221972578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la gente va ai campi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUkabrII/AAAAAAAAGwg/yuMisnOwBrI/s1600/DSC_2613.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUkabrII/AAAAAAAAGwg/yuMisnOwBrI/s320/DSC_2613.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492608490903678082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si fa il pranzo per la festa dei bambini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUZdRqbI/AAAAAAAAGwY/zXf8cJWiYYk/s1600/DSC_2317.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUZdRqbI/AAAAAAAAGwY/zXf8cJWiYYk/s320/DSC_2317.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492608487962814898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si fanno le danze per accogliere gli ospiti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiFQsHFrI/AAAAAAAAGvw/3onM8lzdtVo/s1600/DSC00095-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiFQsHFrI/AAAAAAAAGvw/3onM8lzdtVo/s320/DSC00095-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492599431818057394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si fa un pranzo con la gente del quartiere per la festa dell’indipendenza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiFgR-daI/AAAAAAAAGv4/TgUEtqE0I6c/s1600/DSC00179-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiFgR-daI/AAAAAAAAGv4/TgUEtqE0I6c/s320/DSC00179-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492599436003407266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si fa la partita di calcio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiGCUKxQI/AAAAAAAAGwA/cYncByVbnlA/s1600/DSC00289-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmiGCUKxQI/AAAAAAAAGwA/cYncByVbnlA/s320/DSC00289-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492599445139408130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i bambini continuano a venire al mattino per prendere la bouille…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUCl7eyI/AAAAAAAAGwQ/GAhrtEBLOpA/s1600/DSC00349-.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmqUCl7eyI/AAAAAAAAGwQ/GAhrtEBLOpA/s320/DSC00349-.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492608481825094434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bisogna sperare, bisogna non abbattersi e continuare a vivere, anche con tanti fucili attorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3185027872935314254?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3185027872935314254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/07/dopo-un-mese-di-silenzio-rieccomi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3185027872935314254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3185027872935314254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/07/dopo-un-mese-di-silenzio-rieccomi.html' title=''/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDmdNVIhV6I/AAAAAAAAGvY/Hzw5DaqO9G0/s72-c/CIMG2193-.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3538209312148465421</id><published>2010-06-13T14:51:00.007+02:00</published><updated>2010-06-13T18:26:08.025+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ancora matrimoni, ancora danze…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBShQDAL-dI/AAAAAAAAGaM/O5L2q2QX0QE/s1600/DSC_1949.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBShQDAL-dI/AAAAAAAAGaM/O5L2q2QX0QE/s320/DSC_1949.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482183943472806354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi un bel gruppo di ragazzi fa il battesimo…un’occasione per sfoggiare il vestito nuovo, un’occasione per non andare a scuola…un giorno di festa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBSk5jkdwBI/AAAAAAAAGac/y4NH3qfnLvM/s1600/DSC_1889.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBSk5jkdwBI/AAAAAAAAGac/y4NH3qfnLvM/s320/DSC_1889.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482187955124420626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora mamme che danno alla luce degli splendidi bimbi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTYEIKowPI/AAAAAAAAGa8/X3Aont0tLn8/s1600/DSC_0787.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTYEIKowPI/AAAAAAAAGa8/X3Aont0tLn8/s320/DSC_0787.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482244211839910130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora si portano i mattoni alla scuola…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBSoEN99fAI/AAAAAAAAGak/1JYglWkEDSA/s1600/03062010(027).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBSoEN99fAI/AAAAAAAAGak/1JYglWkEDSA/s320/03062010(027).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482191436839222274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora lavori alla chiesa di Bunyatenge, che è praticamente finita…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTVpEeT1XI/AAAAAAAAGa0/TOkfS5CmQfE/s1600/DSC_1425.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTVpEeT1XI/AAAAAAAAGa0/TOkfS5CmQfE/s320/DSC_1425.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482241547968959858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora soldati che rubano sulla strada e nel villaggio, ma che fortunatamente sanno anche sorridere…non sempre…non tutti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTaCz2y5MI/AAAAAAAAGbE/2ZY5r1wQABw/s1600/DSC_1462.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 212px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTaCz2y5MI/AAAAAAAAGbE/2ZY5r1wQABw/s320/DSC_1462.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482246388231365826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora vado a fare legna…questa volta con altre 25 ragazzine, tutte che fanno parte del gruppo dei Croisé. Portiamo la legna a casa di una di queste ragazze, Maria, e poi tutte insieme mangiamo un po’ di patate dolci preparate dalla mamma della casa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTj_1IfY0I/AAAAAAAAGbM/slMSI5AKEqU/s1600/08062010(070).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTj_1IfY0I/AAAAAAAAGbM/slMSI5AKEqU/s320/08062010(070).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482257332150690626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la visita di quelli di OLK, l’associazione di Oliva Lembe, la moglie del presidente Kabila. Le elezioni si avvicinano e loro vengono per distribuire ai bambini delle scuole di Muhanga e di Bunyatenge un bello zainetto con dentro biro, quaderni, una lavagnetta con i gessi e altro materiale utile ai bimbi per andare a scuola. È bello vedere la gioia di questi bimbi che da quel momento custodiscono quel loro zainetto come la cosa più preziosa al mondo, ma è triste pensare che tutto questo è fatto solo per la campagna elettorale…5 milioni di zainetti distribuiti in tutto il Congo…tutto ripreso dai cameramen della televisione congolese, che tra l’altro hanno anche voluto intervistare me, con mia grande vergogna…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTyVZcab1I/AAAAAAAAGbc/jBHKy3WqRmM/s1600/DSC_1723.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTyVZcab1I/AAAAAAAAGbc/jBHKy3WqRmM/s320/DSC_1723.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482273095837970258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora un pranzo per i bambini…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTmb8yrOqI/AAAAAAAAGbU/2-XA9g7coWM/s1600/DSC_2359.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTmb8yrOqI/AAAAAAAAGbU/2-XA9g7coWM/s320/DSC_2359.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482260014266268322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta il sole tramonta, io sono qui con questa gente e rifletto su quello che vedo, su quello che sento, su quello che vivo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a Esteri, Valembì, Evarist, Justin, Clarisse, Mumbere…sono i bimbi-ragazzi rimasti orfani di papà e mamma circa 6 mesi fa. Per i primi mesi sono stati alla casa delle infermiere con Mama Françoise, Dada Jeannine e Dada Esperance e nel frattempo il Mumbere, il fratello maggiore di 17 anni, con l’aiuto economico di Giovanni e Concetta, ha costruito una casa nuova. Mama Kavugho, la mamma di Desanges, aveva detto che lei li avrebbe aiutati, gli avrebbe fatto un po’ da “mamma” ma purtroppo ogni volta che vado a trovarli nella loro casa nuova, alla domanda “Kavugho vi aiuta?” la risposta è sempre la stessa…NO…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTzpNc420I/AAAAAAAAGbk/PQYLp3tsj-Q/s1600/DSC_0570.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBTzpNc420I/AAAAAAAAGbk/PQYLp3tsj-Q/s320/DSC_0570.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482274535727749954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esteri, la più piccola, è stata qualche giorno nella casa nuova con i fratelli, ma poi è tornata dalle infermiere; ora mangia da loro e torna solo a dormire a casa con i fratelli. È la più piccola, ha circa 6 anni…forse non si è ancora resa conto di aver perso entrambi i genitori. Quando ha le sue crisi di pianto e chiama la mamma mi fa una tenerezza incredibile; so che non posso riportarle indietro la mamma e allora me la prendo in braccio e cerco di trasmetterle tutto l’amore che so darle…altro non posso fare, purtroppo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUDa8OGG6I/AAAAAAAAGbs/AOFNb5nPt3o/s1600/DSC_1637.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUDa8OGG6I/AAAAAAAAGbs/AOFNb5nPt3o/s320/DSC_1637.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482291882770176930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre maschietti, Valembì, Evarist e Justin vanno a scuola, ai campi, giocano a pallone, tutto ciò che fanno tutti i bambini di qua, però hanno gli occhi tristi. Quando li incontro per il villaggio mi salutano, mi abbracciano e fanno lo sforzo di regalarmi un sorriso…sanno che mi fa piacere vederli sorridere, ma purtroppo so che dietro a quel sorriso c’è tanta tristezza, tanto bisogno d’affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUFYNE-fYI/AAAAAAAAGb0/8m8_92pStSQ/s1600/DSC_1940.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUFYNE-fYI/AAAAAAAAGb0/8m8_92pStSQ/s320/DSC_1940.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482294034778979714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clarisse, 14 anni, ora fa la mamma della famiglia. Per guadagnare un po’ di soldini si è messa a fare delle frittelle fatte con banane e farina e le va a vendere al mercato…50 franchi congolesi l’una, 5 centesimi di dollaro. Era nel gruppetto di ragazzi che hanno fatto il battesimo l’altro giorno. Concetta mi ha mandata a portarle 2 chili di carne e del riso per il pranzo per il battesimo…quando mi ha vista che stavo arrivando alla sua capanna con il sacchetto lei aveva già capito tutto…che gioia per lei quel regalo!!! Mi siedo nella capanna mentre lei si prova il vestito nuovo comprato per l’occasione e poi mi chiede se il giorno dopo vado a farle delle foto e se posso poi farle avere a Morena, la loro gemella in Italia…come posso rifiutare???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUGNlJ6WUI/AAAAAAAAGb8/QSHIsoeoaaI/s1600/13-05+(24).JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBUGNlJ6WUI/AAAAAAAAGb8/QSHIsoeoaaI/s320/13-05+(24).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482294951775197506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mumbere, 16 anni, fa il papà della famiglia. Ha costruito la capanna, poi la cucina e ora è alle prese con il WC. Lavora sodo tutto il giorno, da solo perché nessuno va ad aiutarlo, ma quando gli chiedo se hanno bisogno di qualcosa lui mi dice sempre che hanno tutto e poi si “nasconde” dietro un bel sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poterli aiutare in qualche modo ma non so come. Per ora cerco di dargli tutto l’affetto che posso andandoli a trovare praticamente tutti i giorni, poi si vedrà…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3538209312148465421?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3538209312148465421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/06/ancora-matrimoni-ancora-danze-e-poi-un.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3538209312148465421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3538209312148465421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/06/ancora-matrimoni-ancora-danze-e-poi-un.html' title=''/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TBShQDAL-dI/AAAAAAAAGaM/O5L2q2QX0QE/s72-c/DSC_1949.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-5771286306609298924</id><published>2010-06-02T17:21:00.009+02:00</published><updated>2010-06-02T20:26:47.190+02:00</updated><title type='text'>Tempo, fatica, condivisione, danze e speranza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaUUzDyyUI/AAAAAAAAF1A/KqFkJpdLhCI/s1600/18-05+(259).JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaUUzDyyUI/AAAAAAAAF1A/KqFkJpdLhCI/s320/18-05+(259).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478229081767201090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il viaggio a Kampala ho letto un libro di Kapuscinski, Ebano; nelle pagine iniziali si parla del concetto di tempo e l’autore dice: “L’europeo e l’africano hanno un’idea del tempo completamente diversa, lo concepiscono e vi si rapportano in modo opposto. Nel concetto europeo il tempo esiste obiettivamente, indipendentemente dall’uomo, al di fuori di esso, ed è dotato di qualità misurabili e lineari… l’europeo si sente schiavo del tempo, ne è condizionato, è il suo suddito in tutto e per tutto. Per esistere e funzionare deve osservare le sue ferree e inamovibili leggi, i suoi rigidi principi e le sue regole. Deve rispettare date, scadenze, giorni e orari. Si muove solo negli ingranaggi del tempo, senza i quali non può esistere. Ne subisce i rigori, le esigenze e le norme. Tra l’uomo e il tempo esiste un conflitto insolubile che si conclude inevitabilmente con la sconfitta dell’uomo: il tempo annienta l’uomo.&lt;br /&gt;Gli africani autoctoni, invece, intendono il tempo in modo completamente opposto. Per loro si tratta di una categoria molto più flessibile, aperta, elastica, soggettiva. È l’uomo che influisce sulla forma del tempo, sul suo corso e ritmo. Il tempo è addirittura qualcosa che l’uomo può creare: infatti l’esistenza del tempo si manifesta attraverso gli eventi, e che un evento abbia luogo oppure no dipende dall’uomo…il tempo è un’entità inerte, passiva e soprattutto condizionata dall’uomo.&lt;br /&gt;L’esatto contrario del modo di pensare europeo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pomeriggio sono andata a trovare le waganga (infermiere) a casa, siamo state tutto il pomeriggio sedute al sole fuori dalla cucina a chiacchierare insieme…mi sono goduta al massimo queste ore trascorse con loro, assaporando con gusto la bellezza di questo momento, senza la preoccupazione di guardare l’ora…senza fretta di dover andare via…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaKu1-iArI/AAAAAAAAFyw/p1m40ulI-GI/s1600/DSC_1302.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaKu1-iArI/AAAAAAAAFyw/p1m40ulI-GI/s320/DSC_1302.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478218534110757554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste ultime settimane sono andata abbastanza sovente a lavorare nei campi…con Maria, Jaqui, Leontina, Françoise…certamente zappare tutto il pomeriggio, magari sotto il sole cocente, è una faticaccia, però è una fatica che faccio con molto piacere, non me la sento di rifiutare l’invito. &lt;br /&gt;Sabato pomeriggio ero in giro per il villaggio e ho incontrato Devotte, una delle nostre dentiste. Le chiedo dove sta andando e lei mi dice che va a prendere l’ascia a casa di un’altra dentista per poi andare a fare legna. Al che le chiedo se va lontano, se posso andare con lei…mi dice che va vicino e poi si mette a ridere…prendiamo l’ascia, passiamo da casa sua a prendere le corde e i machete e poi partiamo, con anche la sorella più piccola, tra le risa generali dei ragazzi che sono lì…vedere il mzungu che va a fare legna li diverte e ancor più sapere che ho intenzione poi di portare la legna sul dorso come fanno loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ4Ae8w_WI/AAAAAAAAFvU/ggHBGXmrl34/s1600/29052010(022).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ4Ae8w_WI/AAAAAAAAFvU/ggHBGXmrl34/s320/29052010(022).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478197946446052706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminiamo mezz’ora e arriviamo al loro campo dove ci sono già tutti gli alberi abbattuti, lavoro fatto dagli uomini della famiglia. Devotte e la sorella iniziano a tagliare legna a tutto spiano mentre io, dopo essermi riposata un po’ contemplando il paesaggio della foresta, ammucchio tutti i legni tagliati. Loro poi preparano le cataste, legate con le corde, ce le carichiamo sul dorso e si riparte…camminiamo un’ora, sotto il sole…io grondo sudore, loro sembra che non facciano la minima fatica…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla scuola si continua a costruire…è stata fatta una classe nuova e adesso sono iniziati i lavori per la seconda classe. Bisogna portare le pietre per le fondamenta…si fa un SALONGO (lavoro comunitario) e anche io decido di partecipare. Bisogna andare in foresta, scendere a fondo valle, dove scorre un torrente, prendere le pietre, caricarsele e portarle fino alla scuola…nei giorni prima aveva piovuto molto perciò c’era molto fango, la discesa verso il fondo valle e molto ripida e io ruzzolo giù…la mamma e le bimbe che sono con me scoppiano a ridere. Io continuo imperterrita e mi carico il sacco sulla schiena con dentro tre pietre. La mamma che era con me anche ha tre pietre nel sacco, ma molto più grosse…ed è incinta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ5hje3PpI/AAAAAAAAFvc/SlSTU9_OyX8/s1600/17052010(004).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ5hje3PpI/AAAAAAAAFvc/SlSTU9_OyX8/s320/17052010(004).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478199614110121618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo a risalire la montagna, faccio tre passi, sto per scivolare, istintivamente lascio il sacco che ruzzola giù, fortunatamente senza far male a nessuno. Mi rendo conto che non ce la posso fare a fare quel primo tratto con il sacco sulla schiena, perciò metto da parte l’orgoglio e chiedo a un papà di portarmi il sacco per i primi metri, i più brutti…poi mi riprendo il sacco e continuiamo la scalata in mezzo alla foresta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY7MItCfI/AAAAAAAAF2U/zQz3XlnhBJU/s1600/17052010(009).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY7MItCfI/AAAAAAAAF2U/zQz3XlnhBJU/s320/17052010(009).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478234139380222450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere una mamma incinta e due bimbette, una di 6 e l’altra di 4-5 anni portare le pietre mi fa riflette…penso ai nostri grandi camion che trasportano di tutto fino al posto desiderato, penso alle nostre mamme che quando sono incinta stanno a riposo dal lavoro, anche se il loro lavoro consiste solo nello stare sedute dietro a una scrivania…e sono sempre più convinta che questi siano super donne e super uomini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente oltre alla fatica quotidiana, necessaria per vivere, ci sono anche dei bei momenti di festa, di incontro, di condivisione…e allora si fa un bel pranzetto per la festa delle waganga…le waganga, il comitato di gestione del dispensario, gli animatori sanitari, i malati e noi, tutti seduti attorno allo stesso “tavolo” a mangiare lo stesso cibo…mi sento parte della comunità…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ8rCZZTKI/AAAAAAAAFv8/k-1nP6_34tU/s1600/DSC_0016.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ8rCZZTKI/AAAAAAAAFv8/k-1nP6_34tU/s320/DSC_0016.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478203075562392738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Festa è anche danzare tutto il giorno per un matrimonio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaBWHt13xI/AAAAAAAAFws/ZF53kN20lZs/s1600/DSC_1081.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaBWHt13xI/AAAAAAAAFws/ZF53kN20lZs/s320/DSC_1081.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478208213771214610" /&gt;&lt;/a&gt;In queste settimane abbiamo avuto il matrimonio di Beatrice, una delle nostre dentiste, festeggiato molto in sordina e poi quello di un’altra ragazza del villaggio, in cui invece si è danzato per una settimana tutto il giorno.&lt;br /&gt;Per loro non era tanto importante il rito in chiesa, quanto il festeggiare dopo, il mangiare insieme alla gente del villaggio e danzare da mattino a sera. È incredibile vedere per quante ore questa gente riesca a danzare, sotto il sole cocente, in mezzo alla polvere, completamente prese dal ritmo dei tamburi…vedi facce sfigurate dal sudore, ma splendidamente sorridenti e questa è una cosa stupenda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ_CMSfy6I/AAAAAAAAFwM/ky-5QCunMVI/s1600/DSC_0919.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAZ_CMSfy6I/AAAAAAAAFwM/ky-5QCunMVI/s320/DSC_0919.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478205672378059682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mese di maggio, per il mese mariano, siamo andati a fare la preghiera serale con i bambini nelle loro capanne; ogni sera in una capanna diversa, sotto il cielo stellato illuminato dalla luna. Ogni sera “custodivo” con amore almeno un bimbo sulle mie gambe e ogni sera quel bimbo si addormentava. Mentre pregavamo per la gente della casa in cui eravamo, per i malati, per gli ospiti che arriveranno nei prossimi mesi dall’Italia e per la pace contemplavo quel piccolo corpicino addormentato…non mi ero mai accorta prima di quanto sia bello vedere un bimbo che dorme…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY62SzMbI/AAAAAAAAF2M/BQpgjByt924/s1600/18-05+(48).JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY62SzMbI/AAAAAAAAF2M/BQpgjByt924/s320/18-05+(48).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478234133516988850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsa settimana è arrivato qui a Muhanga uno dei capi dei mai-mai. Ha parlato a lungo con Giovanni, con il colonnello dei soldati FARDC che abbiamo qui e poi anche con gli uomini dell’ONU venuti apposta per l’occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaIMcA5srI/AAAAAAAAFyI/Cvq7yaI91N8/s1600/DSC_1026.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaIMcA5srI/AAAAAAAAFyI/Cvq7yaI91N8/s320/DSC_1026.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478215744002568882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che i mai-mai vivono in foresta non lontano da Muhanga, sappiamo che i soldati che abbiamo qui a breve partiranno e che ne arriveranno degli altri, ma non sappiamo di che gruppo. Sappiamo che è importante che i capi dei vari gruppi si incontrino per parlare, ma non sappiamo se questo servirà a qualcosa, non sappiamo se la pace mai arriverà…però ci da la SPERANZA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY7TY-GGI/AAAAAAAAF2c/xQsd7zoQ51k/s1600/DSC_1313.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaY7TY-GGI/AAAAAAAAF2c/xQsd7zoQ51k/s320/DSC_1313.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478234141327497314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-5771286306609298924?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/5771286306609298924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/06/tempo-fatica-condivisione-danze-e.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/5771286306609298924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/5771286306609298924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/06/tempo-fatica-condivisione-danze-e.html' title='Tempo, fatica, condivisione, danze e speranza'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TAaUUzDyyUI/AAAAAAAAF1A/KqFkJpdLhCI/s72-c/18-05+(259).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-8372779587545903011</id><published>2010-05-11T18:37:00.005+02:00</published><updated>2010-05-12T19:32:38.808+02:00</updated><title type='text'>Safari</title><content type='html'>Eccomi di nuovo qui a Muhanga, seduta davanti al computer, che cerco le parole giuste per raccontarvi quello che sto vivendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste ultime settimane la situazione è un po’ peggiorata…praticamente in tutti i villaggi qui attorno ci sono stati scontri tra i soldati FARDC, FDLR, mai-mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S-rUdVYAD2I/AAAAAAAAEBc/YfaIuDKE2MY/s1600/08052010(014).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S-rUdVYAD2I/AAAAAAAAEBc/YfaIuDKE2MY/s320/08052010(014).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470418297813995362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche settimana fa qualcuno ha dato fuoco al ponte che collega Muhanga a Mbingi, poi, il giorno dopo la nostra partenza per Kampala, hanno dato fuoco al camion della Croce Rossa che era venuto per aggiustare il ponte, stamattina c’è stata una piccola sparatoria sulla collina dietro al campo dei soldati… alla sera il colonnello ci dice che hanno sparato solo per pulire i fucili… stamattina veniamo a sapere che i soldati hanno rubato le capre al capo dei mai-mai perciò ci sono i mai-mai nei dintorni…forse gli spari non erano per pulire i fucili?!?&lt;br /&gt;La gente inizia ad aver paura di andare a lavorare nei campi, i soldati rubano continuamente il cibo…speriamo non degeneri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S-rZiH4cxAI/AAAAAAAAEBs/TcLf_ZZs0Bk/s1600/03052010(007).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S-rZiH4cxAI/AAAAAAAAEBs/TcLf_ZZs0Bk/s320/03052010(007).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470423877649482754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo stati via da Muhanga due settimane…siamo andati a Kampala per accompagnare Antonella e Maura che dovevano rientrare in Italia e ne abbiamo approfittato per fare compere nella grande città. È stata una settimana molto piacevole, anche se stancante e con qualche disavventura, conclusa con un bel pranzetto di pesce sulla riva del Lago Vittoria per festeggiare il compleanno di Antonella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera, mentre rientravamo in hotel, seduti comodamente sulla nostra macchina, ad un semaforo vediamo una bimbetta di 4-5 anni che fa lo slalom tra le macchine ferme per cercare di racimolare qualcosa da mangiare o qualche soldo. Inutile dirvi quanto ci abbia colpiti tutti quanti questa scena, quanto ci abbia fatto riflettere, quanto mi sia sentita in colpa alla sera al ristornate etiope per aver avanzato il cibo nel piatto perché ero piena…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al rientro da Kampala ci siamo fermati un po’ di giorni a Kimbulu per la solita riunione di TUUNGANE e per andare a fare ancora un po’ di compere a Butembo, per poi rientrare sabato in foresta, dove i bambini e tutta la gente del villaggio ci aspettava con ansia. &lt;br /&gt;So di esser ripetitiva, ma la gioia e l’entusiasmo con cui ci hanno accolti mi ha fatto dimenticare tutta la fatica del viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: purtroppo non posso mettere le foto di Kampala perché mi hanno rubato la macchina fotografica &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-8372779587545903011?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/8372779587545903011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/05/safari.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8372779587545903011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8372779587545903011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/05/safari.html' title='Safari'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S-rUdVYAD2I/AAAAAAAAEBc/YfaIuDKE2MY/s72-c/08052010(014).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-1368421205660402661</id><published>2010-04-24T18:17:00.007+02:00</published><updated>2010-04-26T14:44:06.368+02:00</updated><title type='text'>racconti di vita quotidiana</title><content type='html'>Sono passate quasi 2 settimane da quando sono arrivate Antonella e Maura ma è già quasi tempo x loro di rientrare in Italia…martedì partiremo io, Concetta e Giovanni insieme a loro per accompagnarle a Kampala e poi ci fermeremo a Kimbulu per Tuungane, la riunione dei comitati di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui la vita continua, con i problemi di tutti i giorni e con le gioie di tutti i giorni. Nel villaggio c’è un’atmosfera tranquilla, la presenza dei soldati viene vissuta in modo abbastanza positivo sia dalla gente, sia da noi…si convive,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9Mz4o6DhvI/AAAAAAAADyI/0LePSXb5ZGo/s1600/DSC02434.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9Mz4o6DhvI/AAAAAAAADyI/0LePSXb5ZGo/s320/DSC02434.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463767821077153522" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dovendo accettare alcune volte atteggiamenti loro difficili da capire e da accettare: dover per forza caricare sulla nostra macchina, mentre andavamo a Kimbulu, 3 soldati che dovevano andare a Butembo. In quel momento mi sono resa conto di quanto sono/siamo impotente davanti a loro…eravamo tranquilli sulla nostra macchina e i soldati ci fermano, ci chiedono un passaggio, gli si dice di no, alzano la voce…sono armati…salgono in macchina anche senza la nostra approvazione. Che fare, che dire? Niente, accetti le cose e vai avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9Mz5Pk8KbI/AAAAAAAADyQ/WbWBYPIahhE/s1600/DSC01000.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9Mz5Pk8KbI/AAAAAAAADyQ/WbWBYPIahhE/s320/DSC01000.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463767831457573298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni successivi penso e ripenso a quel che è successo e rifletto sul fatto che la gente qui deve quotidianamente subire queste violenze psicologiche ed è anni che le subiscono e mi rendo sempre più conto di quanto sono fortunata, di quanto sia semplice la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi hanno dato fuoco al ponte che c’è sulla strada per Mbingi…perché, chi è stato, che cosa vogliono far capire e a chi con questo gesto? Domande che ci facciamo, ma a cui non sappiamo dare una risposta certa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, questi aspetti negativi ci sono, ma ci sono tante cose belle che fortunatamente prendono il soppravvento e mi rendono felice di esser qui e mi aiutano a riflettere su molte cose a cui prima non pensavo nemmeno e che mi aiutano a crescere…l’andare al campo con la gente, zappare con loro, faticare insieme, andare con i bambini a prendere l’acqua…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9U3oJbGMJI/AAAAAAAAEAk/F5SqTtkdZks/s1600/DSC02307.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9U3oJbGMJI/AAAAAAAAEAk/F5SqTtkdZks/s320/DSC02307.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464334885747830930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui se si vuole mangiare bisogna andare al campo, andare a far legna per potere accendere il fuoco, andare a prendere l’acqua alla sorgente per cucinare, lavare quelle poche stoviglie che si hanno, lavarsi, lavare i vestiti. Non basta andare al supermercato a far la spesa, non basta girare la manopola per accendere il gas in cucina, non basta girare il rubinetto in casa per avere l’acqua, non sempre c’è il sapone per lavare le stoviglie e allora si usa la terra, non c’è la doccia in casa e allora qualche volta ci si lava come si riesce in una pozzanghera…qui per vivere bisogna faticare e ogni tanto mi piace faticare insieme a loro, nel mio piccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno arrivo in una capanna e c’era Noela, una delle figlie, che stava preparando il bugali da portare all’altra sorella, Jaqui, che era al campo a lavorare con un gruppetto di ragazzi. Mi chiede se la accompagno. Accetto molto volentieri. Partiamo io, che porto il bidone dell’acqua, Noela, che porta il bugali con la salsa e un’altra sorellina, Florance, che porta la sorella più piccola sul dorso. Strada facendo chiedo a Noela se il campo è lontano e mi sento rispondere “hapana, ni karibu!”, no, è vicino. Camminiamo circa mezz’ora per arrivarci e capisco come tutto è soggettivo! Stavamo per arrivare al campo, facciamo un urlo a Jaqui per salutarla e farci sentire ed eccola che dopo un attimo me la vedo che mi corre incontro, con il fiatone…mi abbraccia e mi ringrazia di esser arrivata fino al suo campo. È tutto il pomeriggio che lavora, che zappa, dopo una mattinata passata a scuola e la gioia che mi dimostra nel vedermi lì mi colpisce…sono felice di aver camminato mezz’ora per arrivare al suo campo! Mi mostra con orgoglio il suo campo mentre gli altri mangiano e poi si ritorna tutti insieme a casa, stanchi ma felici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche giorno un paio di mamme vengono a preparare la bouille, una papetta ipercalorica, per i bimbi piccoli che non vanno a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9WJCw_MxUI/AAAAAAAAEBE/3EDwu5Mmt9Y/s1600/DSC02517.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9WJCw_MxUI/AAAAAAAAEBE/3EDwu5Mmt9Y/s320/DSC02517.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464424403486688578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpisce vedere questi bimbetti che arrivano con il loro bicchiere per prendere un po’ di bouille e ancora di più colpisce vedere come siano disposti, alcune volte con un po’ di tristezza, a dividere il loro bicchiere con chi è arrivato tardi ed è rimasto senza. Anche qui però non mancano i furbetti che provano a fare il bis…&lt;br /&gt;Il primo giorno erano pochi e bastava un pentolone poi la voce si è sparsa e ora non ne bastano due…si mettono in fila e aspettano il loro turno…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9WJDMpdLVI/AAAAAAAAEBM/F-4agE79Smo/s1600/DSC02578.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9WJDMpdLVI/AAAAAAAAEBM/F-4agE79Smo/s320/DSC02578.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464424410911681874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori alla chiesa di Bunyatenge continuano e la costruzione è quasi finita. &lt;br /&gt;Si fa il SALONGO (lavoro comunitario) per portare le pietre alla scuola di Muhanga, per costuire la seconda classe nuova,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9VD9dD4imI/AAAAAAAAEA0/cBXdCjd1yuw/s1600/DSC02430.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9VD9dD4imI/AAAAAAAAEA0/cBXdCjd1yuw/s320/DSC02430.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464348445935962722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si preparano i mattoni che ancora sono necessri...sempre con il sorriso sulle labbra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9U9urOMqzI/AAAAAAAAEAs/tllve1NNxRo/s1600/DSC02427.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9U9urOMqzI/AAAAAAAAEAs/tllve1NNxRo/s320/DSC02427.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464341594969516850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-1368421205660402661?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/1368421205660402661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/04/racconti-di-vita-quotidiana.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1368421205660402661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1368421205660402661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/04/racconti-di-vita-quotidiana.html' title='racconti di vita quotidiana'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S9Mz4o6DhvI/AAAAAAAADyI/0LePSXb5ZGo/s72-c/DSC02434.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3592045513371783775</id><published>2010-04-07T16:52:00.010+02:00</published><updated>2010-04-13T18:22:51.137+02:00</updated><title type='text'>ospiti, festeggiamenti e spunti di riflessione</title><content type='html'>Sono passati molti giorni dall’ultimo mio racconto…un po’ per mancanza di voglia e di ispirazione per scrivere e un po’ per problemi con internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A marzo sono venuti per due settimane cinque ragazzi siculi, Alessandro, Giovanni, Francesca, Emiliano e Stephanie…sono venuti per fare un reportage fotografico su Muhanga. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S7ysCVPdWrI/AAAAAAAACnQ/Z9RiWWHIbqM/s1600/DSC01287.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S7ysCVPdWrI/AAAAAAAACnQ/Z9RiWWHIbqM/s320/DSC01287.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457426004527897266" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati insieme al campo dei militari, a trovare i vecchi sulla collina di fronte, a vedere la scuola, abbiamo festeggiato insieme il compleanno di Giovanni e ogni tanto li aiutavo per fare delle interviste, come traduttrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni mi sono sentita anche io parte di Muhanga, perché notavo la differenza di atteggiamento che la gente aveva con me e con loro…loro erano ospiti, io…non so dare una definizione! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8IAEaMS2XI/AAAAAAAACos/tdh6EHuEv7A/s1600/DSC01419.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8IAEaMS2XI/AAAAAAAACos/tdh6EHuEv7A/s320/DSC01419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458925774076828018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare a trovare i vecchi mi ha fatto un certo effetto...li ho visti, soprattutto le due donne, molto invecchiate rispetto al 2007: sono solo più pelle e ossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8H0dQD31jI/AAAAAAAACok/larXIty_yIY/s1600/DSC01361.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8H0dQD31jI/AAAAAAAACok/larXIty_yIY/s320/DSC01361.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458913006714345010" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Il giorno del compleanno di Giovanni abbiamo mangiato insieme alle famiglie che partecipano alla shirika (la riunione che il Padiri fa una volta a settimana, partendo dalla lettura della Bibbia). Le mamme hanno preparato da mangiare, e io con loro, e poi si è festeggiato insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato un bel momento di condivisione e per me di riflessione: vedere le mamme portarsi via il cibo, in particolare la carne, mi ha fatto pensare, mi sono fatta un po’ di domande… queste mamme stanno rubando, ma perché? Disperazione? Povertà? Fame? Ingordigia? Scorrettezza? Non so darmi una risposta, forse per tutti questi motivi insieme. L’africano non è diverso dal bianco, perciò anche lui ruba; semplicemente per motivi diversi e cose diverse. Il bianco ruba a questa gente oro, diamanti, coltan, legname e tante altre cose e loro rubano un pezzetto di carne da portare a casa al resto della famiglia…chi è più ladro???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8N_EjIgKkI/AAAAAAAACyg/3W90BgdgCGE/s1600/DSC01396.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8N_EjIgKkI/AAAAAAAACyg/3W90BgdgCGE/s320/DSC01396.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459346889430280770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane abbiamo avuto ospiti anche quattro dell’ONU venuti per aiutare un soldato rwandese (che si è poi scoperto essere un mai – mai) ad uscire e consegnare le armi e anche il parroco di Mbingi con un suo parrocchiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8IM4udU8AI/AAAAAAAACpk/guwy9NvtZ4A/s1600/DSC01784.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8IM4udU8AI/AAAAAAAACpk/guwy9NvtZ4A/s320/DSC01784.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458939867009708034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il lunedì prima di Pasqua io e Giovanni siamo andati a Bunyatenge. I lavori di costruzione della chiesa proseguono e quel giorno si dovevano mettere i charpant, i travi per il tetto…22 metri l’uno! Ci sono moltissimi uomini venuti per dare il loro contributo…un lavoro che in pochi sarebbe stato faticosissimo in tanti diventa “leggero”: è l’ennesima dimostrazione di come l’unione fa la forza!&lt;br /&gt;Mentre Giovanni dirige i lavori io osservo e faccio foto. Penso a come verrebbe fatto in Italia questo lavoro: qualche muratore con il casco, sui ponteggi in ferro e una gru per sollevare i charpant. Qui invece pochi muratori, ma molti uomini forzuti, senza nessun casco, su dei ponteggi in legno tenuti insieme con delle corde e per sollevare i charpant semplicemente dei bastoni di legno, corde e forza di braccia. La SICUREZZA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8OOhfpRlEI/AAAAAAAAC0o/SblnDzCZyHY/s1600/DSC01746.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8OOhfpRlEI/AAAAAAAAC0o/SblnDzCZyHY/s320/DSC01746.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459363879384618050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui, come in tutto il mondo, abbiamo festeggiato la Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8NdqQBpGXI/AAAAAAAACw0/qJfUVQnVDKA/s1600/DSC02000.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8NdqQBpGXI/AAAAAAAACw0/qJfUVQnVDKA/s320/DSC02000.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459310153740917106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun uovo, nessuna colomba, nessuna festa particolare, semplicemente un momento di riflessione attorno al fuoco sabato sera e domenica pomeriggio danze e qualche gioco organizzato per i bambini con qualche vestitino come premio di partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8SZ5MghBZI/AAAAAAAAC00/SVPXZ3Q74e0/s1600/DSC02152.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8SZ5MghBZI/AAAAAAAAC00/SVPXZ3Q74e0/s320/DSC02152.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459657856169084306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pasquetta nessun pic-nic, ma grande festa di tutto il villaggio per il matrimonio di due ragazzi di Muhanga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8N0EJvQkFI/AAAAAAAACxg/-sW2FvGvAaU/s1600/DSC02274.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S8N0EJvQkFI/AAAAAAAACxg/-sW2FvGvAaU/s320/DSC02274.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459334787985608786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì partirò per Kimbulu per andare a prendere Antonella e Maura…un po’ di svago, nuovi incontri, una nuova avventura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3592045513371783775?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3592045513371783775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/04/ospiti-festeggiamenti-e-spunti-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3592045513371783775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3592045513371783775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/04/ospiti-festeggiamenti-e-spunti-di.html' title='ospiti, festeggiamenti e spunti di riflessione'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S7ysCVPdWrI/AAAAAAAACnQ/Z9RiWWHIbqM/s72-c/DSC01287.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-228413008728063345</id><published>2010-03-19T12:19:00.005+01:00</published><updated>2010-03-19T14:13:38.168+01:00</updated><title type='text'>Gita al lago</title><content type='html'>Mercoledì, il 10, sono arrivati i cinque ospiti dalla Sicilia e giovedì siamo andati tutti quanti a Mubana, un villaggio vicino al Lago Edoardo. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6N3tgToHII/AAAAAAAACG4/oHbwOUbVmoY/s1600-h/DSC01216.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6N3tgToHII/AAAAAAAACG4/oHbwOUbVmoY/s320/DSC01216.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450331597698505858" /&gt;&lt;/a&gt;Muhindo, uno che abita lì e che viene sempre alla riunione di TUUNGANE ci ha invitati e noi siamo andati. Giornata faticosa: quattro ore e mezza di viaggio ad andare e quattro ore e mezza per tornare, però l’accoglienza è stata stupenda e molto calorosa e il panorama era davvero mozzafiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6NrHze4pGI/AAAAAAAACGo/xXXPkW4S7_o/s1600-h/DSC01195.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6NrHze4pGI/AAAAAAAACGo/xXXPkW4S7_o/s320/DSC01195.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450317755871437922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre arrivavamo con la macchina, ad un paio di chilometri dal villaggio, un bel gruppone di bambini della scuola ci è venuto in contro per poi seguirci di corsa fino al villaggio tra urla e saluti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6Nw4EwhvQI/AAAAAAAACGw/9Ch6BR_HoEI/s1600-h/DSC01108.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6Nw4EwhvQI/AAAAAAAACGw/9Ch6BR_HoEI/s320/DSC01108.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450324082700696834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6NrGux0w2I/AAAAAAAACGg/FNUaak5ZNtk/s1600-h/DSC01180.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6NrGux0w2I/AAAAAAAACGg/FNUaak5ZNtk/s320/DSC01180.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450317737428829026" /&gt;&lt;/a&gt; Arrivati al villaggio andiamo in parrocchia dove c’è praticamente tutta la gente del villaggio venuti per salutarci, poi andiamo a vedere la scuola, costruita grazie al contributo di alcuni italiani che sono stati lì, facciamo un tour per il villaggio e poi torniamo in parrocchia dove ci offrono il pranzo: pesce, carne, patate, purea, banane, ananas, arachidi e birra, coca, fanta…un pranzetto con i fiocchi! Prima di partire ci danno anche una gallina, del pesce fresco e sotto sale, banane e arachidi.&lt;br /&gt;Siamo i primi wazungu, bianchi, che vanno a far visita al villaggio…la gioia della gente non si può descrivere.&lt;br /&gt;Alla sera rientriamo a Kimbulu e il mattino dopo ripartiamo per Muhanga. Sulla strada da Mbingi a Muhanga incontriamo un camion dell’ONU che torna da Muhanga, scattiamo qualche foto e proseguiamo, fino ad arrivare a Muhanga, dove, come sempre, sono tutti lì ad aspettarci.&lt;br /&gt;La gioia di ritrovare e di riabbracciare tutti è molta, tornare a casa e rincontrare gli amici è sempre bello, sentire Jaqui che mi dice che ha avuto nostalgia di me mi fa commuovere…sono felice!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quotidianità di sempre riprende: verniciare le finestre, continuare il progetto con i dentisti, lavorare con la gente, andare a trovare le famiglie nelle loro capanne, giocare con i bambini, andare a zappare con loro... Tutto è uguale ma diverso, ogni giorno emozioni nuove, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo, ogni giorno mi rendo sempre più conto di quanto è bello condividere con gli altri i momenti della giornata, ogni giorno divento sempre più consapevole di quanto sto bene qua…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-228413008728063345?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/228413008728063345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/03/gita-al-lago.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/228413008728063345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/228413008728063345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/03/gita-al-lago.html' title='Gita al lago'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S6N3tgToHII/AAAAAAAACG4/oHbwOUbVmoY/s72-c/DSC01216.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-6540685060532428020</id><published>2010-03-13T17:37:00.007+01:00</published><updated>2010-03-15T18:44:10.562+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Eccomi di ritorno a Muhanga. Sono successe molte cose in queste settimane…provo a raccontarle tutte, ma un po’ per volta perché a scriverle mi serve molto tempo, ma ho più voglia di stare fuori con la gente che non stare chiusa in camera mia davanti al pc, perciò ve le racconterò a piccole dosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5vFBawjSDI/AAAAAAAACFA/9wP1ThEsBto/s1600-h/DSC00961.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5vFBawjSDI/AAAAAAAACFA/9wP1ThEsBto/s320/DSC00961.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448164802388248626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate la storia di Pierino e della sua famiglia…una mattina io, Concetta e Abdo siamo andati a fargli visita a casa, un po’ per vedere com’era la casa che gli hanno dato e un po’ perché Conce voleva parlarle. Arrivati là notiamo che la casa in effetti non è molto bella: è piccola e con molti buchi. Il posto però è stupendo. Stiamo un po’ lì con loro, mentre la mamma fa un po’ di bucato e i figli mangiucchiano un po’ di frutta. Scatto qualche foto. Conce dice alla mamma di venire al pomeriggio a parlare con Giovanni per cercare di capire come fare per aiutarla. &lt;br /&gt;Due famiglie di suo parenti, più o meno lontani, si sono offerti di ospitare per un po’ i suoi figli a casa loro. Giovanni e Concetta parlano con la mamma e con queste due famiglie e alla fine i 3 bimbi più grandi (11, 10 e 8 anni) vengono ospitati da questi parenti. Clarisse e Pierino sembrano abbastanza contenti, Sagesse si chiude in se stessa, si raggomitola per terra e piange…sa che nella famiglia in cui andrà mangerà più che a casa sua, ma sa anche che verrà trattata come una figlia di seconda categoria. Solo dandole qualcosina da mangiare le torna il sorriso…è in quel momento che mi rendo conto di quanto è importante il cibo e di quanto io sia fortunata ad averlo ogni volta che ho fame.&lt;br /&gt;È domenica, mi sono rimaste ancora 2 magliette che mi ero portata dall’Italia per i bimbi. Ne do una a Clarisse e una a Pierino. Sono grandi per loro ma questo, qui, non è un problema.&lt;br /&gt;Non sono in grado di descrivervi la gioia che hanno provato e che mi hanno dimostrato quando gliel’ho infilata…lascio parlare una foto che ho scattato a Pierino con la sua nuova maglietta della Juve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S50N5gqJXjI/AAAAAAAACFY/LxLn9uYwJ28/s1600-h/DSC01001.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S50N5gqJXjI/AAAAAAAACFY/LxLn9uYwJ28/s320/DSC01001.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448526405858582066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni prima di partire per Kimbulu ho fatto un paio di lavoretti a Muhanga: ho aiutato a rifare i gradini dell’ingresso del salone polivalente, ho continuato a dare la vernice alle finestre e ho zappato il campo vicino al dispensario insieme alle waganga (infermiere), lavoro che mi è “costato” 2 calli alla mano destra.&lt;br /&gt;Il dare la vernice alle finestre non è un lavoro particolarmente divertente perché passo tutto il tempo da sola, al massimo in compagnia di qualche bimbetto che mi osserva mentre lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5viReNZH1I/AAAAAAAACFQ/eYooz1ZZrVs/s1600-h/DSC00968.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5viReNZH1I/AAAAAAAACFQ/eYooz1ZZrVs/s320/DSC00968.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448196964029636434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fare i gradini e, soprattutto lo zappare con le waganga, invece, sono stati momenti molto piacevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5vPbhAsa_I/AAAAAAAACFI/8v6iW8NA-Fo/s1600-h/DSC00892.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5vPbhAsa_I/AAAAAAAACFI/8v6iW8NA-Fo/s320/DSC00892.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448176245859445746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre zappavo mi ha colpita come le infermiere si preoccupassero per me. Quando gli ho detto che volevo zappare con loro mi hanno risposto che era un lavoro pesante e che mi sarei sporcata con la terra. Io gli ho risposta che ero giovane e che quindi potevo lavorare senza problemi e che a casa mia c’è l’acqua e che perciò mi sarei poi potuta lavare se mi sporcavo. Quando volevo mettermi scalza perché così ero più comoda me l’hanno proibito dicendomi che la mia pelle era troppo delicata, perciò mi sono dovuta accontentare di togliermi le calze ma di tenere le ciabatte. Quando, zappando, c’erano erbacce particolarmente faticose da togliere mi bloccavano e zappavano loro. Quando hanno visto che a forza di zappare mi erano venuti i calli alla mano mi hanno detto di smettere, ma io gli ho detto che non erano un problema i calli, che era solo questione di abitudine e ho continuato a zappare più forte di prima.&lt;br /&gt;Un po’ mi facevano sentire una mezza cartuccia facendo così, ma hanno più che ragione, perciò le lasciavo fare. Dopo un paio di ore che zappavamo arriva una ragazza a portarci un po’ di manioca bollita da mangiare; subito rifiuto dicendo che tanto io avrei poi mangiato pranzo a casa, poi mi rendo conto che sarei maleducata a rifiutare, perciò condivido con loro quella poca manioca. Lavoriamo ancora un po’ insieme e poi torno a casa, , felice di essermi stancata, felice di essermi fatta venire i calli, felice di essermi sporcata di terra, felice di aver condiviso con loro quella fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 3 marzo io e Giovanni, con Abdo, Kambale Musafiri e altri partiamo per Kimbulu…c’è la riunione di TUUNGANE e il 10 arriveranno 5 ospiti dall’Italia, perciò rientreremo poi tutti insieme a Muhanga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55HF0JHD7I/AAAAAAAACFw/tZnAgP1NyHY/s1600-h/DSC01035.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55HF0JHD7I/AAAAAAAACFw/tZnAgP1NyHY/s320/DSC01035.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448870764386652082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre siamo lì a Kimbulu, Giovanni si divide tra una riunione e una chiacchierata, io ne approfitto per “controllare” il lavoro dei dentisti: l’inventario del deposito di tutto il materiale, la compilazione del registro, la contabilità… poi un mattino arrivano quelli della ONG della moglie di Kabila che hanno lasciato tempo fa lì a Kimbulu molto materiale da lavoro da distribuire alla gente e allora partecipo anche io alla distribuzione dei sacchi…metà la teniamo noi per Muhanga e metà la caricano sul loro camion per portarla a Bukavu.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55BweX2wSI/AAAAAAAACFo/P1DrYvRMKcU/s1600-h/DSC01034.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55BweX2wSI/AAAAAAAACFo/P1DrYvRMKcU/s320/DSC01034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448864900207526178" /&gt;&lt;/a&gt;Quello che più mi fa arrabbiare è vedere come i due capi trattano i ragazzotti che devono caricare i sacchi sul camion: gli parlano come se fossero bestie, danno gli ordini e se un ragazzotto non esegue immediatamente lo riprendono subito. I sacchi sono pesanti, fa molto caldo e mentre i ragazzotti faticano sotto il sole i 2 capi se ne stanno seduti all’ombra, danno gli ordini e controllano che i sacchi vengano divisi egualmente, per Muhanga e per Bukavu…che rabbia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55p2ilx9zI/AAAAAAAACF4/sx0pTri6rj0/s1600-h/DSC01081.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S55p2ilx9zI/AAAAAAAACF4/sx0pTri6rj0/s320/DSC01081.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448908984884000562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sabato vado con Abdo e Musafiri a Butembo per fare un po’ di compere: giriamo tutto il giorno, compriamo quello che c’è da comprare, incontriamo gente che conosciamo e allora ci si ferma a chiacchierare, poi arriva la pioggia e perciò interrompiamo le nostre compere e rientriamo a Kimbulu. Quel giorno stavo girando per le strade di Butembo con Abdo, avevamo appena comprato i sacchi di mais in un negozio, quando una ragazza da cui la scorsa volta avevamo comprato 5 sacchi di mais mi vede, viene a salutarmi e poi mi chiede se voglio del mais…troppo tardi questa volta, sarà per la prossima!&lt;br /&gt;È sempre una giornata impegnativa andare a Butembo a fare le compere, però la cosa che mi piace è che adesso anche a Butembo iniziano a conoscermi; è bello perché mi fanno sentire a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-6540685060532428020?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/6540685060532428020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/03/eccomi-di-ritorno-muhanga.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6540685060532428020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6540685060532428020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/03/eccomi-di-ritorno-muhanga.html' title=''/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S5vFBawjSDI/AAAAAAAACFA/9wP1ThEsBto/s72-c/DSC00961.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-4398632591482254899</id><published>2010-02-21T14:18:00.006+01:00</published><updated>2010-02-21T19:13:53.052+01:00</updated><title type='text'>Momenti di gioia</title><content type='html'>È domenica e ne approfitto per scrivere sul blog qualcosa di quello che ho vissuto questa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4E7H5eHHWI/AAAAAAAACEI/2lmpQfSRSyU/s1600-h/DSC00840.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4E7H5eHHWI/AAAAAAAACEI/2lmpQfSRSyU/s320/DSC00840.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440694831712509282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FBOF3e5wI/AAAAAAAACEQ/8_aGTXbF5b4/s1600-h/DSC00842.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FBOF3e5wI/AAAAAAAACEQ/8_aGTXbF5b4/s320/DSC00842.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440701535189133058" /&gt;&lt;/a&gt;Martedì, a Mbingi, si è sposata Janette, una delle ragazze che fanno le pulizie al dispensario, perciò i giorni prima, tutte le sere, la gente andava a casa sua per danzare, per festeggiare insieme e anche io andavo a curiosare, a fare qualche foto…sapevo che a lei faceva molto piacere e a me anche. Poi martedì il matrimonio…qualcuno di Muhanga è andato, noi no e giovedì ecco la sposa di ritorno…bellissima, sorridente, felice!!!&lt;br /&gt;Giovedì mattina ero alla maternità a dare il colore alle finestre e me la vedo arrivare…un abbraccio, mi presenta il marito e poi mi chiede se possiamo fare una foto insieme; come posso rifiutare??? Sono sporca di vernice, spettinata, non in tiro, ma chissenefrega…lei è stupenda! Mi prende e mi porta nella lavanderia della maternità…vuole fare la foto davanti alla lavatrice! Era lei l’incaricata a fare il bucato del dispensario-maternità. Mi viene da sorridere e mi colpisce questa cosa. Ci facciamo la foto, lei torna a casa e io torno al mio lavoro delle finestre.Alla sera di nuovo danze fino a tarda sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FT8lDFuWI/AAAAAAAACEY/uDe839ZRqeg/s1600-h/DSC00825.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FT8lDFuWI/AAAAAAAACEY/uDe839ZRqeg/s320/DSC00825.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440722125042596194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì tutto il giorno festeggiano il matrimonio: mangiano insieme e danzano, fino alla sera tardi. Io nel pomeriggio vado a salutarla, a vedere le danze, così, per stare insieme, per condividere con loro questo giorno di festa. E allora vado a casa sua, stiamo un po’ insieme e poi vado a casa di Jaqui, una vicina di casa di Janette con cui sono diventata molto amica. Si prepara un po’ di bugali e la salsa di pesce per gli ospiti che sono arrivati per il matrimonio e che mangeranno insieme alla famiglia della sposa e una pentolina Jaqui la tiene per lei e i suoi fratelli/sorelle. Faccio per tornare a casa e Jaqui mi dice di fermarmi a mangiare con loro. Come sempre tentenno un po’ ma poi…cedo e mangio anche io bugali con salsa di pesce. Nella salsa c’e anche un pezzettino di pesce; Jacqui lo divide in due: un pezzo per me e l’altro da dividere ulteriormente in 6 pezzi per lei, i fratelli e sorelle e la mamma. Le dico di mangiarlo loro, che io posso mangiarlo quando voglio, ma lei insiste e mi dice che almeno un pezzo piccolo lo devo prendere e allora…lo prendo. Il pesce era davvero poco eppure è stato diviso in modo equo tra tutti…la loro capacità di condividere il cibo mi stupisce ogni giorno di più e mi lascia ogni volta senza parole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì sera abbiamo invitato Pierino con la mamma e le 5 sorelline a mangiare cena con noi. Stanno passando un brutto periodo perché la casa in cui vivevano l’ha comprata Mathias, un ragazzo di qua, e così si sono ritrovati senza una casa in cui vivere. Glien’hanno data un’altra…vecchia, che cade a pezzi, con molti buchi in cui entra l’acqua. La mamma è sola a crescere 6 figli, è sola a zappare i campi…è SOLA in tutti i sensi e i figli hanno fame e non la aiutano, perciò abbiamo deciso che sarebbe stato carino fare cena con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4Fkn53tikI/AAAAAAAACEg/Fac-8pPUnwM/s1600-h/DSC00798.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4Fkn53tikI/AAAAAAAACEg/Fac-8pPUnwM/s320/DSC00798.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440740461552437826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tavola Kahindo, la mamma, è molto seria, triste, mogia, silenziosa…si vede che è molto preoccupata. I bimbi invece hanno gli occhi che brillano…basta davvero poco per vederli sorridere: un piatto di riso bollito e un po’ di patate bollite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FvZ5dWoRI/AAAAAAAACEw/zOMDFUYf_Wc/s1600-h/DSC00802.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4FvZ5dWoRI/AAAAAAAACEw/zOMDFUYf_Wc/s320/DSC00802.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440752315551621394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito di mangiare chiedo a Pierino se è contento; lo prendo in braccio, lui mi sorridere, mi abbraccia e mi dice…GRAZIE!!! Non so descrivere come mi sono sentita in quel momento, che cosa ho provato, so solo che mi sono venute le lacrime agli occhi e che mi sono sentita felice anche io…pazzesco quanto può essere forte un abbraccio con un bimbetto di 9 anni che ne dimostra 5-6!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo avevano ancora il sorriso stampato sulle labbra…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-4398632591482254899?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/4398632591482254899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/momenti-di-gioia.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4398632591482254899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/4398632591482254899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/momenti-di-gioia.html' title='Momenti di gioia'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S4E7H5eHHWI/AAAAAAAACEI/2lmpQfSRSyU/s72-c/DSC00840.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-2541673199542300167</id><published>2010-02-12T20:24:00.007+01:00</published><updated>2010-02-13T19:49:11.544+01:00</updated><title type='text'>Dentro il fango</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz1W5Sh_I/AAAAAAAACC4/gZD47qRQDhk/s1600-h/IMG_1448.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz1W5Sh_I/AAAAAAAACC4/gZD47qRQDhk/s320/IMG_1448.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437449854380050418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POTO POTO…fango…lunedì giornata dedicata a mettere il fango per la capanna nuova per i 5 bimbi rimasti orfani di papà e mamma 2 mesi fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mattino io e Giovanni andiamo alla capanna, dove ci sono un po’ di papà e mamme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prepara il fango e poi, pronti via, si inizia a metterlo tutti insieme sulle pareti. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz2RV7vTI/AAAAAAAACDI/wzOOLJjitO8/s1600-h/IMG_1468.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz2RV7vTI/AAAAAAAACDI/wzOOLJjitO8/s320/IMG_1468.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437449870069447986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiegano la tecnica giusta per mettere il fango…divertentissimo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo pochi minuti ho già fango ovunque, fin sopra i capelli…mai stata così contenta di esser sporca!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai stata così felice di potermi sporcare senza la preoccupazione di sporcare i vestiti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si lavora insieme…le mamme ridono nel vedermi così sporca, ridono quando resto impantanata nel fango e approfittano della mia altezza per raggiungere le parti alte delle pareti.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz18s6EqI/AAAAAAAACDA/_OmRcWu1e1s/s1600-h/IMG_1457.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz18s6EqI/AAAAAAAACDA/_OmRcWu1e1s/s320/IMG_1457.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437449864528663202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono veramente felice di poter condividere con loro questo momento, di poter ridere e scherzare con loro…un bel momento di  lavoro comunitario!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana passa e si arriva a venerdì, giorno del grande pranzo per i bambini.&lt;br /&gt;Giovedì iniziano i preparativi…i ragazzi con qualche mamma puliscono i fagioli e io con loro e poi qualcuno di loro resta lì fino alla sera tardi per farli cuocere. Alla sera li raggiungo alla cucina per giocare un po’ a carte insieme…gliel’avevo promesso…sto un po’ con loro a giocare e a chiacchierare e poi vado a dormire.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3at-R-oBLI/AAAAAAAACDQ/3X-_kLVxTcE/s1600-h/DSC00612.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3at-R-oBLI/AAAAAAAACDQ/3X-_kLVxTcE/s320/DSC00612.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437724885586019506" /&gt;&lt;/a&gt;Venerdì mattina quando mi sveglio sono già di nuovo tutti alla cucina a lavorare…le ragazze puliscono le patate dolci mentre i ragazzi vanno a prendere il maiale appena ucciso. Resto con loro tutto il giorno; fanno cuocere la carne, le patate dolci, pestiamo le foglie di manioca per fare la sombe (il sughetto in cui pucciare il bugali) e poi è il momento del bugali (la polenta di manioca).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bVdHmLcRI/AAAAAAAACDY/rnCfyEjDbVc/s1600-h/DSC00624.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bVdHmLcRI/AAAAAAAACDY/rnCfyEjDbVc/s320/DSC00624.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437768296328556818" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bVdky6lTI/AAAAAAAACDg/WQBoN_58bMM/s1600-h/DSC00665.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bVdky6lTI/AAAAAAAACDg/WQBoN_58bMM/s320/DSC00665.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437768304166606130" /&gt;&lt;/a&gt;All’inizio lascio lavorare loro poi mi metto anche io a girare il bugali…che fatica! Quando tutto è pronto trasportiamo tutto in una stanza vicino al cortile…tutto ciò con una quantità di bambini che già dal mattino presto giocano e osservano i lavori...e puliscono le pentole...&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bovZThIhI/AAAAAAAACDo/frHZ5IILmKM/s1600-h/DSC00628.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bovZThIhI/AAAAAAAACDo/frHZ5IILmKM/s320/DSC00628.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437789501040697874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I bambini vanno a prendere i mattoni e le assi per fare le panche su cui sedersi, noi portiamo il cibo, si fa la preghiera e…SI MANGIA!!! &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bowDxDVjI/AAAAAAAACD4/txdmorH2SZE/s1600-h/DSC00714.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bowDxDVjI/AAAAAAAACD4/txdmorH2SZE/s320/DSC00714.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437789512438863410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bov6qP2jI/AAAAAAAACDw/n2haGVgJ8uw/s1600-h/DSC00699.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bov6qP2jI/AAAAAAAACDw/n2haGVgJ8uw/s320/DSC00699.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437789509994404402" /&gt;&lt;/a&gt;I ragazzi al microfono fanno un po’ di animazione: qualche canto, parlano un po’ e quando i bimbi hanno finito di mangiare qualcuno viene al microfono a ringraziare e dopo riportano mattoni e assi al loro posto, spazzano la sporcizia e tornano a casa felici e con la pancia piena!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bzlxK816I/AAAAAAAACEA/EteMOBJdyH4/s1600-h/DSC00709.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3bzlxK816I/AAAAAAAACEA/EteMOBJdyH4/s320/DSC00709.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437801430276429730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne ho già visti diversi di pranzi dei bambini, ma questo è particolare…particolare perché ho potuto vivere anche i preparativi ed è stato veramente bello. Sono questi momenti di condivisione che mi fanno sentire ancora di più a casa, più vicina a loro e che mi permettono di fortificare i rapporti di amicizia con i giovani, le mamme e i bambini…BELLO, sono veramente molto molto felice!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-2541673199542300167?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/2541673199542300167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/dentro-il-fango.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/2541673199542300167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/2541673199542300167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/dentro-il-fango.html' title='Dentro il fango'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S3Wz1W5Sh_I/AAAAAAAACC4/gZD47qRQDhk/s72-c/IMG_1448.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-8281811343315861255</id><published>2010-02-05T15:47:00.004+01:00</published><updated>2010-02-06T07:48:34.088+01:00</updated><title type='text'>EMOZIONANTE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2xt9q0I-8I/AAAAAAAACCY/ij4o6lmtp60/s1600-h/IMG_1419.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2xt9q0I-8I/AAAAAAAACCY/ij4o6lmtp60/s320/IMG_1419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434839756561775554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri altro SALONGO, il lavoro comunitario, per portare i mattoni che servono per costruire le due nuove classi alla scuola.&lt;br /&gt;Ognuno da il suo contributo in base alle sue forze…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2wzplnjniI/AAAAAAAACCI/v4xw7LTLjFw/s1600-h/DSC00426.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2wzplnjniI/AAAAAAAACCI/v4xw7LTLjFw/s320/DSC00426.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434775639895023138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2xt9OZ1LvI/AAAAAAAACCQ/E6fhN1Yd1hU/s1600-h/IMG_1395.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2xt9OZ1LvI/AAAAAAAACCQ/E6fhN1Yd1hU/s320/IMG_1395.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434839748935233266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, o meglio, ieri pomeriggio, quando ho finito di far scuola di italiano, sono andata con Sifa, una bimbetta carinissima che quando mi vede inizia a ridere, a casa sua…una visita alla famiglia, niente di più. Arrivo alla capanna, loro mi dicono KARIBU, benvenuta, e mi fanno sedere. C’è la mamma, con il figlio più piccolo in braccio; c’è Leontina che prepara il bugali (la polenta fatta con la farina di manioca, nonché alimento base) e poi ci sono i fratelli e le sorelle, Leopold, Leona, Luange, Sifa, Oscar…tutti lì che giocano aspettando che il cibo sia pronto. Manca il papà e allora chiedo a Leontina dov’è. Mi dice che è andato al campo e che dormirà lì; tornerà sabato. Subito penso di non aver capito bene e invece…ho capito benissimo! Il campo è lontano da casa e allora dorme là. Mi fa un certo effetto sentirmelo dire, anche se lo so perfettamente che qui funziona così.&lt;br /&gt;Dopo un po’ che sono lì con loro dico che è meglio che io torni a casa, ma non è fattibile perché vogliono che mi fermi per mangiare insieme a loro il BUGALI con la SOMBE (le foglie della manioca bollite che accompagnano il bugali). Tentenno un po’ perché mi mette sempre in imbarazzo togliere loro il cibo, ma so che a loro fa veramente piacere condividere con me quel bugali, perciò resto, mangio e poi torno a casa, felice di aver condiviso quel momento con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20G7xQvYLI/AAAAAAAACCg/yQ590ZTLqj8/s1600-h/DSC00465.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20G7xQvYLI/AAAAAAAACCg/yQ590ZTLqj8/s320/DSC00465.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435007949211656370" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina c’era una mamma che doveva partorire; ho voluto entrare in sala parto per vedere…è il primo parto a cui assisto. Sto un po’ in disparte per non sembrare troppo invadente. Dopo circa mezz’ora di contrazioni, senza che la mamma si lamenti troppo per il dolore, ecco il piccoletto uscire…che gioia, che emozione…non riesco a trattenere le lacrime!!!&lt;br /&gt;Mi sento un po’ stupida, ma veder nascere questo piccolo è stata una bellissima esperienza ed un’emozione unica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20Pz-KU0sI/AAAAAAAACCo/MMLZ0atI2E8/s1600-h/DSC00489.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20Pz-KU0sI/AAAAAAAACCo/MMLZ0atI2E8/s320/DSC00489.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435017710840107714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio un gruppetto di ragazzi che vanno alla scuola secondaria, a Bunyatenge, sono venuti nel nostro campo qui vicino a casa a zappare il terreno per poter seminare il frumento…un modo come un altro per dire grazie a Giovanni per l’aiuto che gli da per poter continuare a studiare…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20P0KsCX2I/AAAAAAAACCw/U4w8nDdiGZQ/s1600-h/DSC00512.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S20P0KsCX2I/AAAAAAAACCw/U4w8nDdiGZQ/s320/DSC00512.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435017714202730338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-8281811343315861255?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/8281811343315861255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/ieri-altro-salongo-il-lavoro.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8281811343315861255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/8281811343315861255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/ieri-altro-salongo-il-lavoro.html' title='EMOZIONANTE...'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2xt9q0I-8I/AAAAAAAACCY/ij4o6lmtp60/s72-c/IMG_1419.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-6120006133558317332</id><published>2010-02-02T14:26:00.009+01:00</published><updated>2010-02-03T09:47:17.684+01:00</updated><title type='text'>Meravigliose creature!</title><content type='html'>La scorsa settimana qui al villaggio nessuno poteva toccare terra e ferro...una tradizione che si presenta quando c'è l'incoronazione del capo. Infatti proprio in questi giorni in un villaggio dela zona molti uomini, e non solo, stanno facendo riunioni e riti vari per incoronare il capo della zona. é difficile per noi accettare certe loro tradizioni, soprattutto quando queste implicano far violenza su qualcun altro, ma purtroppo possiamo fare molo poco per far sì che questo non accada perciò stiamo in disparte.&lt;br /&gt;Settimana quindi di quasi totale riposo per la gente del villaggio e anche io non ho fatto nulla di che in questa settimana...qualche riunione, un po' di lavoro con i dentisti...niente di che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascorsa questa settimana di "riposo" si riprende alla grande il lunedì con un bel SALONGO (il lavoro comunitario): trasportare i mattoni per costruire le 2 nuove classi alla scuola. Fin dal mattino presto donne, uomini e qualche bambino vanno a   casa di Prosperina e Adrien (che hanno cotto i mattoni, se li caricano chi sulla schiena e chi in testa e...camminan o fino alla scuola...più  meno 2 Km! Anche io li raggiungo, Fazila mi prepara il sacco da caricarmi sulla schiena...4 mattoni. Io vedo le signore di fianco a me che se ne caricano 12...mi sento una mezza cartuccia perciò dico a Fazila di aggiugerne almeno altri 2 e anche io parto con il mio sacco pieno di mattoni caricato sulla schiena.&lt;br /&gt;Lungo il tragitto incontro chi va e chi torna dalla scuola e continuo a sentirmi sempre di più una mezza cartuccia vedendo donne con 12 o più mattoni sulla schiena e ancora il figlioletto legato sulla pancia o seduto sul collo...sarà anche questione di abitudini, ma io sono sempre più convinta che queste siano SUPERDONNE e SUPERUOMINI!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che non ho molto l'ispirazione per scrivere "parlo" con un po' di foto di vita quotidiana e di meravigliose creature che mi circondano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVcW4hHbI/AAAAAAAACCA/cB1Hfo_gvDo/s1600-h/DSC00410.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVcW4hHbI/AAAAAAAACCA/cB1Hfo_gvDo/s320/DSC00410.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433757264834010546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La piccola Angela con la mamma Anna...anche se piccolina non si tira indietro dallo zappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVbwXlh4I/AAAAAAAACB4/s4-zRddvymg/s1600-h/DSC00377.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVbwXlh4I/AAAAAAAACB4/s4-zRddvymg/s320/DSC00377.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433757254495340418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                             Promes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVbfmpPKI/AAAAAAAACBw/aEPb_UmNqew/s1600-h/DSC00366.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVbfmpPKI/AAAAAAAACBw/aEPb_UmNqew/s320/DSC00366.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433757249995095202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                           La piccola AnnuaRite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVa0O8fwI/AAAAAAAACBo/hdDAn6asGG0/s1600-h/DSC00323.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVa0O8fwI/AAAAAAAACBo/hdDAn6asGG0/s320/DSC00323.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433757238352969474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAJHxQSxI/AAAAAAAACBg/vhJZh7XfYPA/s1600-h/DSC00258.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAJHxQSxI/AAAAAAAACBg/vhJZh7XfYPA/s320/DSC00258.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433733844615318290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Françoise...la responsabile di tutto il dispensario-maternità, nonchè donna stupenda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAIwMmk8I/AAAAAAAACBY/z2LPocmOmN4/s1600-h/DSC00239.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAIwMmk8I/AAAAAAAACBY/z2LPocmOmN4/s320/DSC00239.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433733838287573954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAIS_0FII/AAAAAAAACBQ/IeluOapwvF8/s1600-h/DSC00174.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iAIS_0FII/AAAAAAAACBQ/IeluOapwvF8/s320/DSC00174.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433733830449304706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hwNPrG_OI/AAAAAAAACBI/UAPP1pla7Ec/s1600-h/DSC00147.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hwNPrG_OI/AAAAAAAACBI/UAPP1pla7Ec/s320/DSC00147.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433716323270458594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hwMrG5p9I/AAAAAAAACBA/nhc1wqRCfqY/s1600-h/DSC00152.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hwMrG5p9I/AAAAAAAACBA/nhc1wqRCfqY/s320/DSC00152.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433716313454913490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pascal e la minuscola Edvige che, durante la messa di Natale, si è addormentata in braccio ad Elia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hkCuFDVCI/AAAAAAAACA4/Ym2YMYsusUk/s1600-h/DSC00109.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hkCuFDVCI/AAAAAAAACA4/Ym2YMYsusUk/s320/DSC00109.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433702948314240034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hbr9T5Z9I/AAAAAAAACAw/r8brh3uKCjU/s1600-h/15012010(027).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2hbr9T5Z9I/AAAAAAAACAw/r8brh3uKCjU/s320/15012010(027).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433693761173022674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una nostra protesista che prende un po' di zuccheri mangiando canna da zucchero...BEATRICE!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2goxLVIuGI/AAAAAAAAB_4/DOHg_qwurPg/s1600-h/29122009(025).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2goxLVIuGI/AAAAAAAAB_4/DOHg_qwurPg/s320/29122009(025).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433637775742646370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una piccoletta, figlia di un soldato...ALICE...un vero splendore, una vera piccola peste ma quando ride è una poesia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-6120006133558317332?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/6120006133558317332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/meravigliose-creature.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6120006133558317332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/6120006133558317332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/meravigliose-creature.html' title='Meravigliose creature!'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2iVcW4hHbI/AAAAAAAACCA/cB1Hfo_gvDo/s72-c/DSC00410.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-7472777447012214387</id><published>2010-02-02T10:18:00.006+01:00</published><updated>2010-02-03T09:55:01.413+01:00</updated><title type='text'>Meravigliose creature...2</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwQW91DdI/AAAAAAAAB_w/SGjmJRPPQ2Q/s1600-h/29122009(009).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwQW91DdI/AAAAAAAAB_w/SGjmJRPPQ2Q/s320/29122009(009).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433575639279275474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io e Boduine...una ragazzina stupenda, ma timidissima!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwQAENypI/AAAAAAAAB_o/kURYWuKqUK4/s1600-h/27122009(008).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwQAENypI/AAAAAAAAB_o/kURYWuKqUK4/s320/27122009(008).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433575633132046994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwPlwegaI/AAAAAAAAB_Y/JjyCcqri_VM/s1600-h/15012010(010).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwPlwegaI/AAAAAAAAB_Y/JjyCcqri_VM/s320/15012010(010).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433575626069934498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fu04rieGI/AAAAAAAAB_Q/98eTy84vqCE/s1600-h/13012010(001).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fu04rieGI/AAAAAAAAB_Q/98eTy84vqCE/s320/13012010(001).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433574067781400674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fu0qxF1vI/AAAAAAAAB_I/t9IHRT2A84M/s1600-h/09012010(004).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fu0qxF1vI/AAAAAAAAB_I/t9IHRT2A84M/s320/09012010(004).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433574064046593778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-7472777447012214387?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/7472777447012214387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7472777447012214387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/7472777447012214387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/02/blog-post.html' title='Meravigliose creature...2'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2fwQW91DdI/AAAAAAAAB_w/SGjmJRPPQ2Q/s72-c/29122009(009).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-5447186505859863264</id><published>2010-01-25T17:21:00.004+01:00</published><updated>2010-01-25T19:47:54.291+01:00</updated><title type='text'>l'odissea...</title><content type='html'>Ritorno a scrivere per dirvi che la mia ormai famosa valigia rossa è ritornata nelle mie mani…l’ho recuperata a Butembo…Tutto integro!!!&lt;br /&gt;Dopo esser rientrata a Muhanga il 16, il giovedì sono ripartita per andare a Butembo a fare compere con Abdon e un po’ di ragazzi. Ci siamo fermati a dormire a Kimbulu e il venerdì mattina siamo partiti per Butembo con il camion e una macchina. È stata una giornata abbastanza massacrante…partiti alle 8.30 e rientrati alle 22 a Kimbulu! Tutto il giorno in giro per Butembo per cercare di comprare tutto ciò che ci serviva; quasi tutta la mattinata l’abbiamo persa per far aggiustare sia la macchina che il camion, entrambi non perfetti a livello meccanico e poi una rapida visita a Mbusa in ospedale. Il pomeriggio giro con il camion ai negozi per caricare tutto…&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13G8UBWMTI/AAAAAAAAB-A/ma0wtkxKDuc/s1600-h/22012010(012).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13G8UBWMTI/AAAAAAAAB-A/ma0wtkxKDuc/s320/22012010(012).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430715465147494706" /&gt;&lt;/a&gt;cemento, olio di palma, latte per i bambini, mais e soja per fare la bouille (una papetta che tutte le mattine viene data ai bambini della scuola primaria durante l’intervallo)…per caricare i 5 sacchi da 100 kg di mais abbiamo rischiato di fare rissa con un gruppetto di ragazzotti che volevano caricarli loro per guadagnarsi due soldi, il camion si è piantato in un buco e abbiamo dovuto trainarlo con la macchina, quando eravamo sulla strada del ritorno per Kimbulu i fari della macchina si sono spenti…si è rotta la cinghia…che fare??? i miei compagni di viaggio, quasi tutti meccanici, si sono messi ad aggiustarla e siamo tornati che era già buio con il camion davanti che faceva luce e la macchina che ci seguiva.&lt;br /&gt;È stata una giornata eterna ma molto avventurosa, di quelle che piacciono a me!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13F6AilqGI/AAAAAAAAB94/37B2iszQ_GM/s1600-h/23012010(022).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13F6AilqGI/AAAAAAAAB94/37B2iszQ_GM/s320/23012010(022).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430714326046845026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mattino dopo si riparte con il camion carico per Muhanga…10 ore di viaggio, ma è stato di nuovo bello arrivare nel cortile e trovare molta gente ad aspettarci!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica riposo e lunedì visita mattutina con Giovanni a Bunyatenge, un villaggio a un quarto d’ora di macchina da Muhanga, per andare a fare le misurazioni per la chiesa nuova che ha progettato Giovanni. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13ZQR4K1KI/AAAAAAAAB-I/HnTCIqtT5tY/s1600-h/DSC00308.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13ZQR4K1KI/AAAAAAAAB-I/HnTCIqtT5tY/s320/DSC00308.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430735599378814114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre lui con un po’ di uomini fa questo lavoro io ne approfitto per andare a vedere le scuole, primarie e secondarie.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13m3UVZLhI/AAAAAAAAB-Q/JJW-_Ok1_Fs/s1600-h/DSC00314.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13m3UVZLhI/AAAAAAAAB-Q/JJW-_Ok1_Fs/s320/DSC00314.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430750563704319506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al pomeriggio faccio un po’ di scuola di italiano a una quindicina di ragazzi e ne approfitto per imparare anche io un po’ di swahili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Abdon, con altri ragazzi, sono andati a Mbingi con il camion per caricare le lamiere che abbiamo comprato per fare il tetto delle classi della scuola che stanno costruendo qui a Muhanga…hanno potuto caricarne solo una parte perché i signorini soldati avevano 700 kg di cibo per loro da far arrivare a Muhanga e li hanno obbligati a caricare tutto sul camion…che amarezza…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vado dai waubiri...i bambini che vengono tutte le sere qui a casa per fare una preghiera insieme e per darci la buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-5447186505859863264?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/5447186505859863264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/01/ritorno-scrivere-per-dirvi-che-la-mia.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/5447186505859863264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/5447186505859863264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/01/ritorno-scrivere-per-dirvi-che-la-mia.html' title='l&apos;odissea...'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S13G8UBWMTI/AAAAAAAAB-A/ma0wtkxKDuc/s72-c/22012010(012).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-1531416097344715868</id><published>2010-01-17T13:53:00.005+01:00</published><updated>2010-01-27T12:42:40.390+01:00</updated><title type='text'>visite e incontri</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S1M198tsAWI/AAAAAAAAB9w/WiPasKLbY1E/s1600-h/DSC_0009.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S1M198tsAWI/AAAAAAAAB9w/WiPasKLbY1E/s320/DSC_0009.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427741314297626978" /&gt;&lt;/a&gt;Rieccomi…scusate questo silenzio di qualche settimana ma, dopo aver finito il 2009 e iniziato il 2010 a Muhanga, sono stata un po’ in giro…Kimbulu, Butembo, Lukanga, Mageria, Mambasa, Nduye…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capodanno a Muhanga…che dire…è stato particolare, strano, insolito…nessun cenone di capodanno, nessuna serata in discoteca, nessun botto, se non qualche fusetta la sera dell’1 dopo la preghiera con i bambini che sembravano impazziti nel vederle scintillare…&lt;br /&gt;Il 2009 è finito e il 2010 è iniziato così…come se niente fosse, con la vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2 siamo poi partiti per Kimbulu, dove c’era già da un paio di giorni Marco che è andato per l’esame di diploma per i dentisti. La domenica abbiamo fatto la proclamazione e la consegna dei diplomi…un flop totale…doveva essere una grande festa e invece, purtroppo, sono stati giorni di tensione e di litigi tra il comitato di sviluppo di Lukanga (formato da Pista, Gilba, Pecos, Maria e Brigitta) e Giovanni e Concetta. Tutto perché ci sono un po’ di problemi all’interno del comitato e invece di organizzare la proclamazione e la festa non hanno organizzato un bel niente. Il motivo? Non si capisce bene e soprattutto è un po’ complicato da spiegare a chi non conosce la realtà di qua e tutti i precedenti.&lt;br /&gt;Dopo questa giornata di “festa” qualcuno va a Lukanga…noi restiamo a Kimbulu perché Marco e Morena lunedì partono per rientrare in Italia e Elia parte il martedì.&lt;br /&gt;Martedì “gita” a Butembo per fare qualche compera e per andare a trovare un po’ di gente…la città non mi piace proprio…troppo caotica e per niente accogliente…ti fanno sentire proprio un Mzungu (un bianco).&lt;br /&gt;Mercoledì andiamo a Lukanga per la grande riunione con i dentisti e il comitato. Arriviamo e, ovviamente, ci sono le danze. Poi inizia la riunione ma io resto fuori perché tanto non capisco ancora molto di swahili e ne approfitto per stare un po’ con &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2ASOWKKY-I/AAAAAAAAB-Y/dJiKUrgkaow/s1600-h/06012010(004).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2ASOWKKY-I/AAAAAAAAB-Y/dJiKUrgkaow/s320/06012010(004).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431361188284490722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arsen (quello che 2 anni fa era a Muhanga in cucina)…che bello rincontrarlo!!! Quando mi ha vista ha fatto una faccia come se non credesse ai suoi occhi…non sapeva che ero in Congo e nemmeno che mi fermerò un anno…SORPRESA!!!&lt;br /&gt;Finita la riunione pranzo tutti insieme…sono le 3 e mezza del pomeriggio! E noi avevamo già pranzato…ma non si può rifiutare, perciò…patate, fagioli, bugali, carne, verdura e…fiumi di birra che qua va alla grandissima!!! E poi, pronti via…si ritorna a Kimbulu.&lt;br /&gt;I giorni dopo sono caratterizzati dalla monotonia, dalla noia e dal dolce fare niente…per me. Faccio qualche lavoretto con Conce per inquadrare un po’ la gestione del magazzino dello studio dentistico, i prezzi per le prestazioni, faccio l’inventario, qualche lavoretto così al pc e…passeggiate per il villaggio. Un giorno sono andata al grande mercato qui nel villaggio con Maria e Beatrice (la prima una delle signore che si occupano della casa a Muhanga e l’altra una dentista di Muhanga)…il mercato, con i suoi colori, i suoi profumi/odori e le lunghe chiacchierate con la gente che si incontra mi affascina. È incredibile come per comprare 2 cavolate si perde un sacco di tempo perché ci si ferma a parlare con tutti…questa è una delle tante cose che mi affascinano di questo posto: relazionarsi con gli altri è importantissimo per questa gente ed effettivamente è una cosa bella. È bello non aver fretta e potersi fermare con tutti…altri ritmi, altri mondi.&lt;br /&gt;Giovanni invece in questi giorni è super impegnato, riunioni su riunioni, per TUUNGANE (=incontriamoci), la mega riunione che si fa ogni 2 mesi qui a Kimbulu, dove si incontrano tutti i responsabili dei comitati di sviluppo della provincia (e non solo). Dal mattino alla sera incontra e parla con questi comitati…è incredibile vedere come lui sia un punto di riferimento importantissimo per loro…il consigliere di tutti.&lt;br /&gt;In questi giorni passati a Kimbulu ho imparato a giocare a MANGULA, un gioco fizzissimo che sicuramente mi farò fare dai wasermala, i falegnami, e che porterò in Italia…passo le ore a giocare, per ammazzare il tempo. Narcise è stato il mio maestro…un ragazzo di 20 anni che fa il protesista nello studio dentistico e che parla molto bene l’italiano.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2AVz3HPE0I/AAAAAAAAB-g/JY5hfchjR5A/s1600-h/09012010(003).jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2AVz3HPE0I/AAAAAAAAB-g/JY5hfchjR5A/s320/09012010(003).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431365131320628034" /&gt;&lt;/a&gt; Un pomeriggio un ragazzo super snob, più o meno della mia età, di quelli che fanno gli intellettuali e i sapientoni solo perché vanno a scuola, viene e mi chiede di giocare contro di lui, con quell’aria da sapientone appunto, convinto di vincere facile…la prima partita l’ho vinta io in 2 secondi facendogli fare una figura di merda davanti ai suoi amichetti…una donna e per di più bianca l’ha battuto…bravo cretino!!! La seconda partita la vinco di nuovo io. Vuole farne una terza e il furbone bara pur di vincere. Lo lascio vincere ma alla fine gli dico che anche se donna e bianca non sono stupida, che ho visto benissimo che aveva trassato…se ne va a testa bassa e io sono super fiera di me e anche il mio maestro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica gita a Mageria, un villaggio in montagna, in un posto stupendo, a trovare delle suore. Stiamo lì con loro tutta la giornata e poi torniamo a Kimbulu perché il giorno dopo si parte per Nduye, un villaggio a 400Km di distanza, dove un  anno e mezzo fa si sono trasferite 16 famiglie di Muhanga.&lt;br /&gt;Il lunedì partiamo per questo lungo viaggio...arriviamo a Mambasa, dove ci sono dei preti italiani, nel pomeriggio; salutiamo e poi via verso Nduye…60Km di strada bruttina (tipo quella di Muhaga, per chi la conosce). Anche in questo caso tutta la fatica del viaggio svanisce nel momento in cui rivedo e riabbraccio le persone conosciute 2 anni fa a Muhanga. Arriviamo che è già buio ma dopo mezz’oretta sono tutti lì alla casa della missione (una casa abbandonata) per salutarci. Stiamo tutta la sera seduti davanti a casa a parlare con le famiglie, poi restano solo i bambini e allora…canti, foto, gli raccontiamo un po’ di cose di Muhanga…bellissimo!!! Rifletto poi con Giovanni come sia bello poter stare anche la notte in giro per il villaggio, stare fuori con i bambini a cantare e giocare senza la preoccupazione dei soldati…&lt;br /&gt;Stiamo a Nduye martedì e mercoledì…Giovanni incontra tutta la gente, parla, consiglia, ascolta, si riposa un po’. Io mi riposo, gioco con i bimbi e vado a fare un giro per il villaggio…vado a vedere il campo dei pigmei…completamente diversi dai wanande, vivono ancora molto come animali…capanne minuscole, delle piccole igloo; alcuni nudi, soprattutto bambini e alcune donne; qualcuno con dei disegni sul corpo; vanno a caccia con arco e frecce…strani…estremamente bassi e non molto belli (secondo me)…però accoglienti anche loro.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2Alh-v1MDI/AAAAAAAAB-w/VJgdbvmd1GY/s1600-h/12012010(013).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2Alh-v1MDI/AAAAAAAAB-w/VJgdbvmd1GY/s320/12012010(013).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431382416318345266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo non andare a fare un tour per vedere anche le capanne di quelli che erano a Muhanga…è troppo importante per loro poterci mostrare la loro casa…&lt;br /&gt;Torniamo a Mambasa, dai preti, ceniamo e dormiamo da loro e giovedì mattina partiamo per tornare a Kimbulu. Per strada incontriamo il pullman della delegazione di Noto che è venuta a Butembo con il loro vescovo…scambio due parole con 2 ragazzi di Modica, salutiamo tutti e ripartiamo.&lt;br /&gt;Si torna a Kimbulu…stiamo qui venerdì e ci godiamo l’eclissi di sole e sabato mattina partiamo per Muhanga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivare a Muhanga è stato stupendo…un sacco di gente nel cortile ad aspettarci…scendo dalla macchina e i bambini mi assalgono…che gioia!!! Queste piccole manine che mi stringono, questi occhioni neri che mi guardano mi rendono veramente felice ed è incredibile come in queste due settimane di lontananza mi siano mancate tantissimo…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-1531416097344715868?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/1531416097344715868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/01/visite-e-incontri.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1531416097344715868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/1531416097344715868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2010/01/visite-e-incontri.html' title='visite e incontri'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S1M198tsAWI/AAAAAAAAB9w/WiPasKLbY1E/s72-c/DSC_0009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-3683503597091046979</id><published>2009-12-30T16:50:00.001+01:00</published><updated>2009-12-30T16:53:59.353+01:00</updated><title type='text'>GIORNI DI FESTEGGIAMENTI</title><content type='html'>In questi giorni, a Muhanga, sono stati giorni di festa: Natale, Santo Stefano, martedì mattina un matrimonio e festa del villaggio, oggi, mercoledì, grande festa per il pranzo dei bambini. Giorni di festa, di canti e di danze. I giovani e le mamme che preparano tutto per festeggiare. &lt;br /&gt;Quello che più mi colpisce in questi giorni e come questa gente abbia sempre il sorriso, sia sempre felice, anche se vivono tutti i giorni, da anni, in una povertà estrema, dovendo subire continuamente violenze, psicologiche e fisiche, dai soldati che purtroppo qui sono sempre presenti. I gruppi di soldati si alternano: per qualche mese ci sono i mai – mai, poi i rwandesi, ora i regolari congolesi che sono abbastanza “bravi”.&lt;br /&gt;Stamattina, mentre ero con Morena e i bambini a togliere l’erba per la strada che sale alla missione sono arrivati 4 o 5 soldati…sono scesi al villaggio per fare la “spesa”. Vanno al mulino e si fanno dare un sacchetto di manioca, poi vanno al mercato e si fanno dare altro cibo…tutto senza pagare un dollaro. Già questo mi fa venire il nervoso; sapere che questa gente si spacca la schiena tutto il giorno per coltivare qual cosina nei loro campi e poi sono costretti a darne ai soldati, solo perché loro hanno in mano un fucile. Quello che più mi ha scioccata è stato vedere un soldato chiedere ad un ragazzino di portargli il sacchetto di manioca fino all’accampamento, minacciandolo con un bastone…lui si è rifiutato ed è venuto subito da noi che eravamo lì con un gruppetto di bambini, come per difendersi. Allora il soldato ha fatto qualche metro e ha chiesto la stessa cosa ad un ragazzo che era in strada…lui ha accettato.&lt;br /&gt;Istintivamente avrei voluto andare dal soldato a dirgli di portarselo da solo quel sacchetto, ma con rammarico non l’ho fatto. I soldati hanno continuato il loro tour tra le capanne…chissà cos’altro si sono presi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste cose mi fanno riflettere e mi fanno male, soprattutto perché so che è così che funziona qua e che purtroppo sarà così finchè ci saranno soldati in giro. La gente è impotente di fronte a questa arroganza e io forse più di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che per la gente del villaggio noi siamo una presenza importante, anche se non possiamo far cambiare nulla. &lt;br /&gt;Ieri, al pranzo per la festa del villaggio, aspettavano noi per iniziare a mangiare…ci tenevano fossimo presenti e partecipassimo a questo momento per loro importante e allora capisco quanto sia vero che venire a Muhanga è importante per me, ma soprattutto è importante per questa gente. Quando gli dico che mi fermo qui un anno loro mi dicono “Axanti”, “Grazie” e questo mi riempie di gioia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-3683503597091046979?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/3683503597091046979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2009/12/giorni-di-festeggiamenti.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3683503597091046979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/3683503597091046979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2009/12/giorni-di-festeggiamenti.html' title='GIORNI DI FESTEGGIAMENTI'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1843096900822983392.post-726917398361699228</id><published>2009-12-27T15:35:00.004+01:00</published><updated>2010-01-27T13:53:22.508+01:00</updated><title type='text'>I PRIMI GIORNI IN AFRICA</title><content type='html'>Eccomi qua a Muhanga, dopo tre giorni di viaggio, dopo mille contrattempi il mattino di Natale siamo finalmente arrivati a Muhanga; io, Marco e Morena…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Marco, partiti da Milano martedì 22 alle 17.30 abbiamo avuto un po’ di problemi di aerei. Persa la coincidenza al Cairo per Entebbe ci hanno spediti ad Addis Abeba, dove siamo stati per una notte bivaccati su delle poltrone di un ristorante. Poi alle 10 del 23 finalmente ci imbarchiamo per il volo per Entebbe, dopo aver avuto un po’ di paura di non riuscire a partire perché scopriamo che siamo stati messi in lista d’attesa…ma poi finalmente si parte per Entebbe! Si arriva ad Entebbe alle 12 del 22 e…non ci sono le nostre valigie, xciò…pazienza…la prendiamo con filosofia e si parte in macchina, direzione Kasindi, dove c’è Morena che ci aspetta per proseguire il viaggio per Muhanga insieme. Si dorme qualche ora in un motel a Kasindi e il mattino dopo alle 9 si riparte, con Mastaki, detto Pistacchio per Butembo. Ma i contrattempi non sono ancora finiti…alla frontiera ci fanno aprire tutti i bagagli, quei pochi che ci sono rimasti, e ci controllano tutto, nei minimi dettagli, tartassandoci di domande. Dopo un’ora “persa” alla frontiera si continua il viaggio per Butembo, dove arriviamo dopo 4 ore circa, con un autista. Proseguiamo con lui verso Butembo e poi si cambia nuovamente macchina…si parte in direzione Bingi con  Pistacchio e Gilbert. Arrivati a Bingi mangiamo e dormiamo alla missione di Bingi, per poi ripartire alle 6 del 25 direzione Muhanga.&lt;br /&gt;E finalmente, alle 8 e mezza del giorno di Natale, dopo 4 ore di viaggio, dopo aver anche forato (i ragazzi che ci accompagnavano hanno cambiato la ruota in 5 minuti di orologio, stile pit stop della F1!) arriviamo a Muhanga, dove tutti ci aspettano e ci accolgono con estrema gioia. Un caffè veloce e via per andare alla Messa di Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il primo Natale che passo lontano da casa, ma Muhanga per me è casa e la gente di Muhanga, Giovanni e Concetta sono la “mia grande famiglia”, perciò in un secondo tutta la stanchezza accumulata nei tre giorni di viaggio svanisce e la lontananza da casa non si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muhanga…un nome, un villaggio, una missione, ma soprattutto gente fantastica…ritrovare la gente conosciuta due anni fa, riabbracciarla, stringere di nuovo le manine dei bimbi…è stupendo, è un sogno che si avvera!!! Mi sembra incredibile ma ce l’ho fatta a realizzare il sogno di una vita!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2AunHlATpI/AAAAAAAAB-4/lx-oVmBNu9c/s1600-h/DSC00062.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2AunHlATpI/AAAAAAAAB-4/lx-oVmBNu9c/s320/DSC00062.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392400192851602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È un Natale particolare…Messa celebrata nel campo da calcio, con un bel sole che ci scalda, tutta la comunità riunita, poca scenografia ma un grande significato, i bimbi che ti prendono la mano, ti vengono in braccio, la gente che ti sorride, il nostro saluto alla comunità alla fine della Messa e poi, nel pomeriggio musica e balli…STUPENDO!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2A20xdjoaI/AAAAAAAAB_A/i4zNbJ5McH0/s1600-h/DSC00153.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2A20xdjoaI/AAAAAAAAB_A/i4zNbJ5McH0/s320/DSC00153.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431401430867222946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi,domenica 27, Messa mattutina e poi nel pomeriggio danze per i saluti. Piove, ma i bimbi e la gente non si fanno problemi e danzano sotto la pioggia. Qualche bimbo in braccio a cercare un po' di calore, dato che non fa molto caldo quando piove, e io felicissima di darglielo quel calore che tanto cercano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora non mi sembra di aver altro da raccontarvi, perciò...vi aggiorno nei prossimi giorni, sperand di potervi mettere anche un po' di foto che al momento non ho potuto ancora scaricare perchè il cavo della macchinafoto è in valigia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1843096900822983392-726917398361699228?l=elisazaccagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/feeds/726917398361699228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2009/12/i-primi-giorni-in-africa.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/726917398361699228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1843096900822983392/posts/default/726917398361699228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elisazaccagna.blogspot.com/2009/12/i-primi-giorni-in-africa.html' title='I PRIMI GIORNI IN AFRICA'/><author><name>zak</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06916093006641803078</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/TDimBJYKwpI/AAAAAAAAGuE/RThWYta7xxc/S220/IMG_4369.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EQ4Q2X6z6Ac/S2AunHlATpI/AAAAAAAAB-4/lx-oVmBNu9c/s72-c/DSC00062.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry></feed>
